Italia
Andria obiettivo salvezza, Avellino vuole la B
Viaggio fra gli avversari del Pisa: la prima puntata sulle squadre di Prima Divisione girone B
PISA. Cominciamo ad analizzare quelle che saranno le avversarie del Pisa nella prossima stagione di Prima divisione. Sarà un campionato più corto ed imprevedibile, anche se si delineano già i valori. E cominciamo con l’Andria che, a meno di repentini cambi di rotta, sarà una delle squadre che dovranno sudare per evitare la retrocessione. Squadra giovane e con moltissimi problemi societari. Era stata esclusa in prima istanza dalla Covisoc, poi riammessa dal Consiglio federale grazie all’intervento dell’ex presidente Gianni Attimonelli, che ha versato ben 500mila euro. C’era l’accordo per la cessione del club da parte del patron Riccardo Fusiello, ma poi tutto è sfumato. Dopo il sospiro di sollievo c’era stata la nomina di Pasquale Lo Giudice nelle vesti di direttore sportivo con Marco Cari allenatore. Entrambi però si sono dimessi dopo due giorni ed alla vigilia del ritiro quando la trattativa per la cessione è stata evidente. Dopo le dimissioni di Cari, di Vincenzo Cosco è il nuovo tecnico. Ma l’aria ad Andria è pesantissima. La squadra è molto giovane che punterà sui contributi della Lega. Il Pisa affronterà l’Andria il 9 settembre alla seconda giornata in terra di Puglia.
L’Avellino, al contrario, è una squadra costruita per vincere e per centrare come minimo i play off. La panchina della squadra irpina è stata affidata a Massimo Rastelli, ex Lucchese una quindicina di anni fa, e reduce da esperienze in Lega Pro. Il suo secondo è l’ex nerazzurro Dario Rossi. Gli irpini hanno messo a segno diversi colpi di mercato a cominciare dall’attaccante Emanuele Catania dalla Nocerina e quindi reduce dalla B e dal difensore Alessandro Fabbro dal Pergocrema. Spazio anche a giovani di belle speranze, entrambi dalla Fiorentina: Bittante e Panatti. Ma i veri colpi sono in attacco con l’ingaggio di Luigi Castaldo e Raffaele Biancolino. Il primo è reduce da un ottimo campionato in B con la Nocerina dove ha messo a segno dieci reti. Il secondo ha invece messo a segno 22 reti in Serie D con la Salernitana ma ha esperienza da vendere. Una coppia da 30 gol potenziali. Altro giovane interessante è il difensore Davide Zappacosta (classe 92) dall’Atalanta ma già in rosa con gli irpini la scorsa stagione. Ultimi colpi il prestito dalla Reggina, del difensore Antonio Giosa e dal Varese del difensore Luca Minelli. In rosa anche l’ex portiere nerazzurro Giuseppe Di Masi. In uscita pezzi pregiati come Lucas Correa che però appare discretamente sostituito. Rastelli dovrebbe giocare con un 4-3-3 aggressivo e la squadra si presta bene. Al Partenio non sarà sicuramente facile giocare.Il Pisa affronterà l’Avellino all’ultima giornata del girone di andata all’Arena.
Simone Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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