Il Tirreno

Pisa

Pisa, strade aperte per la nuova punta Ganci ancora in pista

di Francesco Loi e Antonio Tognoli
Pisa, strade aperte per la nuova punta Ganci ancora in pista

Una delle certezze per l’attacco resta l’emergente Perez «Per la prima volta sento intorno a me la fiducia di un club»

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PISA. Il “giallo” del mercato è servito. I quotidiani di Frosinone titolavano ieri con evidenza: Ganci va al Pisa. Non è una voce nuova, l’avevamo già riportata e precisata: Ganci è in effetti nell’elenco dei possibili attaccanti in entrata per i nerazzurri, ricordando tra l’altro che il dg Lucchesi lo ha già avuto al Pescara e che Pane lo avrebbe allenato volentieri ai tempi dello Spezia (poi invece lo prese proprio il Frosinone). Ancora però, secondo quanto trapela, la trattativa non è prossima ad accelerare. Massimo Ganci, classe 1981, è un attaccante esperto e il Frosinone, per quello che abbiamo appurato, è pronto anche a venire incontro al Pisa per quanto riguarda l’ingaggio.

Incognita girone. Ci sono anche altre voci relative al possibile nuovo attaccante nerazzurro: secondo alcuni la scelta potrebbe andare su un giovane. E’ un’altra possibilità, ma ancora per un po’ sembra che tutte le strade resteranno aperte. Il mercato, in Lega Pro, si sta muovendo molto lentamente sia per la crisi economica generale, sia per i dubbi ancora forti circa la composizione effettiva dei gironi: conoscere gli avversari non è un dettaglio nelle strategie di costruzione della squadra. Il tutto mentre le indiscrezioni danno sempre il Pisa probabilmente nel girone sud (con trasferte lunghe in media 600 km); ci sarebbero anche tutte le altre toscane (in attesa di conoscere il destino del Grosseto), mentre le umbre Perugia e Gubbio potrebbero andare nell’altro girone.

La carica di Perez. A proposito di attaccanti. I carichi di lavoro nell’amichevole disputata contro il Pontedera si sono fatti sentire soprattutto per le punte nerazzurre. A darne conferma è Leonardo Perez, che parla dei primi quindici giorni di ritiro a Pomarance, ma anche della sua permanenza all’ombra della Torre Pendente.

Quello con il Pontedera è stato un buon test...

«Abbiamo giocato, secondo me, una discreta gara tenendo conto anche dei carichi di lavoro e della fatica fatta in questi giorni».

Il gruppo nerazzurro si prepara ad un’altra stagione lunga e faticosa...

«Siamo un gruppo solido che può dire la sua anche quest’anno in campionato. Ci sono giovani molto validi e lo zoccolo duro della scorsa stagione, che tra l’altro sta aiutando molto i nuovi arrivati».

In attacco per il momento stai facendo coppia con Strizzolo: l’indisponibilità di Tulli cambia il tuo atteggiamento in avanti?

«Con Giacomo è vero che ci sono altri movimenti in campo. Cerco di trovarlo sempre in velocità con le palle alte. Con Luca Strizzolo invece il gioco è diverso, ma siamo comunque una coppia che può dar fastidio alle difese avversarie».

Come puoi definire l’obiettivo della squadra per la nuova stagione?

«Sicuramente l’obiettivo è quello di fare meglio dello scorso anno. Ogni stagione si parte sempre con l’intento di fare meglio di quella precedente. A volte va bene, a volte no. Ci proverò con tutte le mie forse affinchè questo avvenga».

Nonostante le molte richieste sei rimasto a Pis a (avendo peraltro ancora un anno di contratto)...

«In tutte le stagioni in cui sono partito non ho mai avuto la fiducia del mister e della società come invece ho trovato qui a Pisa quest’anno. Quindi la decisione di rimanere lo posso anche considerare come un premio al tecnico e alla società, perchè credono in me».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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