Il presidio
Capolavoro delle gialloblù le ragazze volano in A Oro
Il Cus Pisa Atletica Cascina femminile si piazza fra le migliori 12 società d’Italia e stacca il biglietto per le finali nazionali del 22 e 23 settembre a Modena
PISA. Mancava solo l’ufficializzazione e questa è puntualmente arrivata: la squadra femminile del CUS Pisa Atletica Cascina è risultata prima in Toscana, con 16.071 punti, durante la lunga fase di qualificazione e si è conquistata la serie A Oro che, tradotto, vuol dire essere fra le prime 12 squadre in Italia che si disputeranno il titolo durante la finale del 22 e 23 settembre a Modena.
Il capolavoro si è concretizzato nell’arco di due mesi intensi sia dal punto di vista agonistico che di risultati.
Le migliori prestazioni che hanno dato l’accesso alla finale sono state di: Chiara Gervasi con 11”95 sui 100, già campionessa toscana con 12”09, Anna Bongiorni con 24”52 sui 200 e 56”03 sui 400, Miriam Bazzicalupo con 2’16”13 sugli 800 e 4’33”50 sui 1500, nella specialità in cui ha conquistato anche il titolo toscano, Simona Viola con 17’45”46 sui 5000, Arianna Mondin con 11’04”54 sui 3000 siepi, Manuela Picardo con 14”70 sui 100hs, Giada Priarone con 64”33 sui 400hs, la staffetta 4x100 composta da Gervasi, Priarone, Chiappori e Leonardi con 48”45, la 4x400 con Gervasi, Bazzicalupo, Priarone e Bongiorni con 3’53”69, Serena Capponcelli con 1.80 nell’alto, misura con la quale ha conquistato anche il titolo toscano, e 44.98 nel giavellotto, Nadia Caporaletti con 3.60 nell’asta , Martina Boldrini con 5.86 nel lungo, Giulia Agostini con 12.52 nel triplo, Anna Salvini con 13.55 nel peso e 52.04 nel disco, Alessandra Pizzimenti con 47.18 nel martello e Ilaria Mariotti con 24’46”76 nella 5km di marcia.
A fianco dell’exploit femminile c’è comunque da sottolineare anche la buona prestazione della squadra maschile, coronate da alcune punte di vera eccellenza, specie negli ostacoli bassi, accanto ad un lento ma costante progresso nel mezzofondo. La società maschile è sesta in Toscana.
Fra i risultati dei maschi si distinguono: Delmas Obou con 10”51 sui 100, Francesco Pellicani con 23”26 sui 200, Luca Giangravé con 51”65 sui 400hs e 48”14 sui 400, Francesco Pellicani che con 53”80 sui 400hs si è laureato anche campione toscano, Alessio Casella con 1’54”64 sugli 800 ed il gemello Alessandro con 4’08”39 sui 1500, Francesco Dini con 16’09”72 sui 5000, Marco Vigna con 16”18 sui 110hs e 10’32”75 sui 3000 siepi, la staffetta veloce con Biagioni, Pellicani, Ferragini e Micheletti con 43”27, mentre la staffetta del miglio composta da Pellicani, Casella, Casella e Giangravè ha realizzato 3’23”53, Lorenzo Nesti con 1.94 di alto, con cui si è laureato anche campione toscano, e finalmente sopra i 60 metri nel giavellotto con la misura esatta di 61.20, Michele Vita con 4.30 d’asta, Andrea Albero, figlio del ex-nazionale del lungo Alberto e di cui sta seguendo le orme, con 6.60 nel lungo e 13.42 nel triplo, Diego Caccialupi con 31.79 nel disco e 11.57 nel peso, Andrea Simone con 51.23 nel martello e Riccardo Guidi con 1h3’23”56 nella 10 km. di marcia.
Oltre il 50% degli atleti che li ha raggiunti sono studenti iscritti all’Università di Pisa .
Ma il mese di luglio è stato teatro anche di altri importanti appuntamenti in Italia.
Agli Assoluti di Bressanonegli atleti del sodalizio pisano che hanno raggiunto un piazzamento in finale sono stati 3, con 4 finali disputate. Il miglior risultato è stato raggiunto dalla discobola Anna Salvini, medaglia di bronzo con 50.96.
Bene Luca Giangravè, 4° nei 400 hs e Serena Capponcelli, 4° nell’alto e 6° nel peso. Luca Giangravé si è presentato in finale col secondo tempo e si è comunque ben comportato, polverizzando il suo personale e stabilendo ancora il nuovo record di società con 51”65, ad appena 2 centesimi dal terzo posto.
Serena Capponcelli, bolognese del CUS e specialista anche delle prove multiple, a lungo a riposo per problemi fisici, ha ritrovato lo smalto di un tempo riportandosi a quota 1.80 nell’alto, quarto posto, e prendendosi poi anche un 6° posto nel peso, con 13.73.
Dopo i Campionati Italiani, si sono svolti altri importanti meeting a livello italiano. Quarta Anna Salvini a Nembro, vicino Bergamo, e terza al meeting “Via col vento” di Donnas, in Val d’Aosta, dovesi è ben comportata anche Chiara Gervasi, sesta nella finale dei 100 con 12”19 e quinta nei 200 con 24”73; a Donnas è tornato alle gare dopo lo stop per infortunio Delmas Obou, ora in forza alle Fiamme Gialle, che ha corso la batteria dei 100m con un buon 10”51.
Anna Bongiorni che si è purtroppo nuovamente infortunata ai recenti Campionati Mondiali Junior di Barcellona dove ha corso la terza frazione della staffetta 4x100 italiana e durante la quale, stringendo i denti, è riuscita comunque a consegnare il testimone all’ultima frazionista.
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