Il Tirreno

Pisa

Gironi di Lega Pro: tutto rinviato

di Antonio Scuglia
Gironi di Lega Pro: tutto rinviato

Le prime indiscrezioni davano il Pisa 1909 nel raggruppamento settentrionale, poi la smentita

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PISA. La montagna stavolta non ha partorito neanche il topolino.

Giornata un po’ buffa quella che si è vissuta ieri fra Consiglio Federale e Lega Pro.

Prima c’è stata un’amnistia decisa dalla Figc: accolti i ricorsi di tutti i club esclusi (tranne Foggia, Siracusa e Spal: magari se avessero fatto ricorso sarebbero rientrati anche loro, coi soldi del Monopoli) .

Poi le indiscrezioni sul nuovo format: due gironi da 16 - tagliati in orizzontale - in C1 e due più corposi in C2. Il Pisa sarebbe stato inserito nel girone A: Albinoleffe, Como, Carpi, Cremonese, Cuneo, Feralpisalò, Lumezzane, Pavia, Pisa, Portogruaro, Reggiana, San Marino, Südtirol, Treviso, Tritium, Vicenza.

Dopo ancora, la smentita del dg di Lega Pro Ghirelli, giustamente indispettito (la riunione non era ancora nemmeno iniziata). E alla fine ecco le dichiarazioni di Mario Macalli a TuttoLegaPro.com: «Abbiamo deciso di far slittare la stesura dei gironi, noi abbiamo tempo fino al 30 luglio per comunicarli alle società secondo regolamento. Ci siamo dati appuntamento a martedì per decidere, ma se non dovesse essere quella la data giusta ci potremmo rivedere in qualsiasi giorno fino alla fine di luglio».

Smentito seccamente il ripescaggio del Cosenza dalla D: «Se proprio avverranno dei ripescaggi saranno dalla Seconda Divisione alla Prima Divisione per formare due gironi da 18 squadre. Lo prevede il regolamento, ma non è detto che si faccia. Nella Seconda Divisione si prevedono due gironi uno da 16 e l'altro di 17 squadre. Ho letto che non ci saranno retrocessioni, ma ripeto che non cambierà nulla rispetto agli anni passati. Si retrocederà anche dalla Prima Divisione».

Sì, si retrocederà, ma dove? La realtà è che molti club sono alla canna del gas: partono già penalizzati e fra un anno, assicurano gli addetti ai lavori, saremo alle solite, con la consueta strage sotto forma di fallimenti. Quindi chi retrocederà dalla C1, se non fallisce nel frattempo, finirà... in serie C.

Dal punto di vista pratico, ora la Lega Pro proporrà a qualche club (in primis Foligno e Monza: il Bassano è stato già ripescato due anni fa) di sganciare 500mila euro (fidejussione ulteriore di 300mila , più contributo a fondo perduto di 200mila) per fare la C1 anziché la C2.

Se questi club risponessero “no grazie” (tanto fra 12 mesi faranno lo stesso la C!) si andrà a ritroso presso club meno “meritevoli” ma più ricchi. Chissà che in barba alle roboanti dichiarazioni passate («Mai più un salto doppio!» qualcuno non dia una voce a Salernitana e Venezia.

Passiamo al Pisa, che domani alle 18 giocherà la prima amichevole a Pomarance contro la squadra locale. Doppio allenamento per Colombini e compagni e morale della truppa alto nonostante le gambe pesanti. Si muove bene Fusani, che non è lì per cercare funghi o perché gli piace la movida di Pomarance, ma per farsi tesserare dal Pisa: è presto per dire se ce la farà, ma i primi giorni di carico promettono bene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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