Il Tirreno

Pisa

Lega Pro, la strage di club continua

di Antonio Scuglia
Lega Pro, la strage di club continua

Spariscono Foggia, Siracusa e Spal. Il Pisa in ritiro a Pomarance attende ancora il sì della Lazio per Sbraga

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PISA. Mentre i nerazzurri sudano in palestra e sul campo a Pomarance, l’estate della Lega Pro sgancia il suo eterno carico di tragedie sportive.

Ma partiamo dal Pisa, dove per fortuna problemi di sopravvivenza non ce ne sono. Lo staff di Alessandro Pane sta aumentando i giri del motore ovvero i carichi di lavoro, con due intense sedute quotidiane. Lavorano a parte Barberis e Zanon, in gruppo tutti gli altri; Tulli, convalescente dopo l’operazione all’appendice, attende di sapere quando potrà raggiungere i compagni.

E il mercato? Il Pisa attende la firma di Lotito (come padrone della Lazio)sul transfer del difensore Sbraga. La paura è che Lotito (come padrone della Salernitana) stia aspettando di vedere se riesce a farsi ripescare in C1, e in quel caso non darebbe volentieri il suo gioiellino in prestito alla concorrenza. Tre centrocampisti intanto sono sul taccuino di Lucchesi: le chiamate potrebbero partire da un momento all’altro.

E le tragedie sportive? Ieri alle 13 scadeva il termine per i ricorsi alla Covisoc delle società escluse dal prossimo campionato (giovedì arriveranno i pareri del Consiglio federale in merito) .

Ebbene: Foggia, Siracusa e Spal (dopo 105 anni!) sono state escluse dalla serie C. Hanno infatti rinunciato all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro.

Avevano rinunciato in partenza Triestina, Taranto, Piacenza, Giulianova e Pergocrema.

Provano a farcela invece Como, Treviso e Andria che in exteemis hanno versato le loro fidejussioni.

Cosa succederà adesso? La previsione più plausibile è che alla fine le società iscritte alla Lega Pro siano 69-70. In questo caso avremmo due gironi da C1 da 18 squadre e due gironi di C2 da 16-17 squadre.

Dato che molte escluse sono squadre di Prima divisione, si provvederebbe a completare gli organici di C1 annullando le retrocessioni maturate sul campo per Monza, Foligno e Bassano (le altre tre - Spal, Piacenza e Triestina - non ci sono più) ed eventualmente ammettendo alla categoria superiore le finaliste sconfitte nei playoff di C2. Chiaramente, alle società ripescate verrebbe richiesta un’integrazione della fidejussione , passando dai 300mila euro della Seconda divisione ai 600mila della Prima.

Ma la partita in realtà è ancora tutta da giocare. Quello che spera il Pisa, in una situazione di questo tipo, è che non ci sia un taglio orizzontale dei gironi, e in quel caso di non andare nel girone B dove l’Avellino si sta attrezzando molto bene e dove, ma auspichiamo che non succeda, andrebbero a finire Bari e Lecce se i sue club venissero travolti dallo scandalo del Calcioscommesse.

Passiglia si accasa. L’Us Poggibonsi ha tesserao Giovanni Passiglia. Il centrocampista siciliano, classe 1981, ha vestito tra la maglia del Pisa nelle ultime due stagioni e anche nel 2006-07.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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