La retrocessione dei nerazzurri nei verbali di Carobbio
PISA. Che la retrocessione del Pisa in serie B nel campionato di Pomponi sia stata indotti da fatti non chiari viene confermato dai verbali che stanno uscendo nell’ambito dello scandalo delle...
PISA. Che la retrocessione del Pisa in serie B nel campionato di Pomponi sia stata indotti da fatti non chiari viene confermato dai verbali che stanno uscendo nell’ambito dello scandalo delle scommesse. Dai verbali di Carobbio, uno dei giocatori più coinvolti, si possono trarre dichiarazioni a proposito delle partite dell’Albinoleffe. Due quelle chiave che hanno condizionato la classifica del Pisa. «La seconda partita in cui sono stato coinvolto - si legge - è stata Salernitana-Albinoleffe del 18 aprile 2009. Lo schema fu il consueto. Io non ebbi nessun rapporto diretto con gli investitori. Oltre a me e Gervasoni aderirono Narciso, Serafini e Ruopolo. Era in programma una nostra sconfitta e forse anche un “Over”. Anche in questo caso, a fine partita, Gervasoni ci consegnò circa 15.000 euro a testa».
Inoltre: «Non sono coinvolto nella manipolazione della partita Albinoleffe-Ancona: io stavo per andarmene, anche se non sapevo ancora dove, e non ero interessato. Non so se nella partita siano intervenuti quegli stranieri. Posso solo dire che Gervasoni mi disse che aveva degli amici da favorire nella squadra avversaria e ritengo che in effetti abbia agito in tal senso in quanto, dopo che eravamo stati in vantaggio 3 a 1 l’Albinoleffe perse per 3 a 4. Non so se siano stati coinvolti giocatori della nostra squadra».
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