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Pisa

Scherma Di Ciolo: Cimini campione regionale

Scherma Di Ciolo: Cimini campione regionale

Nella spada femminile spicca l’ottimo terzo posto conquistato dalla giovanissima Irene Salvadori

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PISA. Si è svolta a Carrara la fase regionale della Coppa Italia: il Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo ha letteralmente monopolizzato la competizione grazie alle ottime prove dei propri atleti.

Cominciamo con la gara di spada maschile: Gabriele Cimini (già campione d'Europa under17) si è laureato campione toscano, aggiungendo così un titolo al suo palmares già ricchissimo di successi nonostante la giovane età. Da non dimenticare, sempre nella gara di spada maschile, anche la prestazione di Alessandro Michon: quinto nella classifica definitiva, fermato nei quarti di finale dal suo compagno di sala.

Per quanto riguarda la spada femminile, invece, la Scuola Di Ciolo ha agguantato un memorabile terzo posto con Irene Salvadori: giovanissima (nata nel 1997), ma già ai vertici delle classifiche regionali nella sua arma. Poco dietro ad Irene anche Maria Laura Landi e Jiulia Alexandra Bisericaru, rispettivamente quinta e sesta a fine giornata.

Le imprese dei giovani portacolori del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo non si fermano tuttavia qui: è infatti nel fioretto che arrivano le due medaglie di bronzo dell’intramontabile Lorenzo Persichetti (classe 1973) e della giovanissima promessa Riccardo Di Tommaso (1997).

Queste le parole con le quali il maestro Alessandro Puccini ha commentato i risultati ottenuti dai suoi atleti: «Questa giornata di gare ci ha regalato tantissime soddisfazioni. Un grande plauso va a Gabriele Cimini che non smette mai di dimostrarci il suo valore in pedana. Sono convinto che il lavoro che stiamo svolgendo in palestra sia dei migliori e continueremo su questa strada».

Nei giorni scorsi si era già registrata un’ottima prestazione di Francesco Martinelli, che aveva sfiorato la medaglia in Svezia, nel Grand Prix FIE del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile svoltosi a Stoccolma. Il pisano aveva brillantemente superato nella prima fase a gironi il coreano Jiao con il punteggio di 9-6, l’altro coreano (terzo agli scorsi campionati mondiali) Kyong Doo Park con il punteggio di 5-4 e, negli ottavi, il francese Jerent per 15-9. Poi il francese Lucenay gli ha negato l’accesso al podio vincendo 9-7. Meno brillanti invece le prestazioni degli altri italiani, tra cui anche il pisano Matthew Trager, che si era inchinato al venezuelano Limardo per 15-13.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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