Aquilametato, il sogno diventa realtà
La squadra di Chelotti conquista la promozione in Prima categoria dopo una lunga ed esaltante cavalcata
ARENA METATO. Le vittorie, quando arrivano, vanno vissute pienamente. L'Aquilametato, dopo sei anni di programmazione e qualche stagione giocata da protagonista (vedi la promozione in Seconda nel 2007), raggiunge il gradino più alto della propria storia ed approda in Prima Categoria. Fin da settembre gli arancioneri di mister Dario Chelotti sono stati autori di una fuga solitaria, confermata dai numeri fatti registrare in 29 partite disputate: 20 vittorie, 6 pareggi, 3 sconfitte; migliore difesa del girone con 18 reti al passivo (0,6 gol subiti a partita) e 49 segnate (1,7 gol fatti a partita). Ora a Metato si festeggerà, ma al termine del campionato dovranno essere gettate le basi per rivitalizzare un progetto giunto alla sua naturale conclusione.
Tutto inizia tre anni fa, con l'arrivo in casa arancionera di Dario Chelotti. La società già da un paio d'anni era rinata grazie al lavoro del socio di maggioranza (e padre di due elementi fondamentali in rosa) Stefano Pecori, affiancato dopo qualche tempo, dal giovane presidente Francesco Del Chicca.
Al primo anno sulla panchina della Juniores Provinciale, mister Dario Chelotti riesce a battere la concorrenza dell'Urbino Taccola (retrocesso dalla categoria superiore) e ad imporre il proprio gruppo, guadagnando la promozione negli Juniores Regionali.
Da quella squadra e sugli elementi migliori presenti nella formazione maggiore, il progetto Aquilametato non smette di guardare al futuro ed anzi, rilancia le proprie ambizioni portando a Metato altri giocatori di spessore.
Il 19 settembre 2011, alla prima giornata, gli arancioneri mettono sotto 2 a 0 lo Stagno e nelle successive sette partite, riescono ad imporsi con costanza, ritrovandosi già all'ottava, con diversi punti di vantaggio sullo spauracchio Bozzano. Il Bozzano della colonia pisana, sarà il primo antagonista dell'Aquila, ma nel corso dell'anno, il Perignano pian piano prenderà il suo posto, tenendo il passo degli arancioneri fino alla partita promozione di domenica scorsa.
Tolti due pareggi, solamente la Scintillapisaest nel derby (3-0), riuscirà nel girone di andata a bloccare la rincorsa alla Prima Categoria dell'Aquilametato; mentre il 13 novembre, con il pareggio in rimonta contro il Bozzano (1-1), la squadra di Chelotti inizierà seriamente a credere nelle proprie potenzialità.
Il pareggio a reti bianche rimediato a Stagno alla prima di ritorno (il primo della stagione), non ferma però la voglia di emergere dell'Aquilametato, che già nella partita successiva, torna alla vittoria con un sonante 3 a 0 rifilato al Lajatico.
Nella seconda parte di campionato, sarà qualche assenza di troppo nei punti chiave del campo, l'unica vera incognita in una stagione fatta di certezze. Poi anche qualche passo falso delle inseguitrici, agevolerà la volata finale dei ragazzi di Chelotti che con una giornata di anticipo sulla fine dei giochi, può festeggiare a Lorenzana, la meritata promozione.
I protagonisti. Uno dei principali artefici è senza dubbio mister Dario Chelotti: «Sono felicissimo - dice il mister, - per me questa è la prima vittoria da allenatore. La promozione arriva a conclusione di un lavoro eccezionale. Non pensavo di poter provare una gioia così grande, anche se dopo Bozzano, qualche pensierino lo avevo iniziato a fare. La vittoria assume ancora più valore se consideriamo le nostre avversarie. Voglio ringraziare tutti i ragazzi e in particolar modo le tre coppie di fratelli in rosa, da lì siamo partiti per amalgamare un gruppo fantastico».
«Come socio di maggioranza e fondatore della società - continua Stefano Pecori - ho vissuto in prima persona tutta la parabola dell'Aquilametato. Siamo riusciti nell'impresa grazie alla rosa più giovane di tutto il girone e dalla prossima settimana, inizieremo a guardare anche verso un nuovo futuro».
«Per cinque anni - conclude il presidente Francesco Del Chicca - abbiamo dato tutto per la causa, mettendo da parte anche famiglia e affetti. Questa vittoria ci ripaga degli sforzi profusi».
LA ROSA: Andrea Antonelli, Luca Antonelli, Simone Bargagna, Tommaso Bongiorni, Samuele Campera, Giacomo Chetoni, Alessio Chiarugi, Ernesto Desiderio, Manuel Di Bianco, Cosimo Erriquez, Luca Felici, Francesco Iacoponi, Marco Marianelli, Simone Marianelli, Gabriele Marziale, Alessandro Pardi, Alessandro Pecori, Andrea Pecori, Mattia Richichi, Alessio Sbrana, Michele Simonelli, Enrico Vignali.
Allenatore: Dario Chelotti. Preparatore dei portieri: Massimo Filippi. Massaggiatore: Michele Antonio Chiarugi. Socio di maggioranza: Stefano Pecori. Presidente: Francesco Del Chicca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
