Battini amaro: una buona partita di allenamento
Preoccupazione in casa nerazzurra per gli infortuni di Perna e Genevier Il dg Fabrizio Lucchesi: «Spero che questa sconfitta ci insegni qualcosa»
VIAREGGIO. Più che la sconfitta, preoccupano i ko di Perna e Genevier: solo oggi se ne saprà di più sulla possibilità di averli a Monza o quantomeno mercoledì trprossimo contro lo Spezia.
Lo 0-2 non deprime i tifosi nerazzurri, che a fine gara cantano insieme ai locali «Pisa e Viareggio, Pisa e Viareggio...»: l’hanno presa un po’ come una scampagnata e non sono abbattuti per la sconfitta contro una città amica. Ma per il presidente Battini non è il caso di pensare ai gemellaggi: il patron nerazzurro sfila in sala stampa sibilando solo un «S’è fatta una buona partita di allenamento. Potete dirlo» e si allontana cupo in volto.
Meno avaro di parole, anche se non meno deluso, il dg Fabrizio Lucchesi: «Dite che è stata la peggior partita del Pisa di Pane? Sì, e anche di quello di Pagliari. È stata una gara particolare, condizionata dall’espulsione e dal primo gol, e noi non abbiamo avuto la testa per rimetterla in piedi. Una partita “vuota”. Ci aspettavamo qualcosa di più dai ragazzi finora poco impiegati, da chi poteva mettersi in mostra e mettere in difficoltà il mister per le prossime scelte. C’era la buona volontà, questo sì, ma non la sincronia».
Cosa ha deciso il match? «Quei dieci minuti in cui siamo stati in bambola dopo l’espulsione».
E ora? «Spero proprio che questa sconfitta, per come è arrivata, sia salutare e ci insegni qualcosa, perché abbiamo davanti altre partite che non vorremmo proprio sbagliare».
C'è comunque la capacità di fare autocritica fra i giocatori nerazzurri. Dice Marco Ilari: «Una partita maledetta, che avremmo potuto invece indirizzare subito su un altro bimnario. Il nostro approccio alla gara è stato sbagliato, poi abbiamo pagato il primo errore. Quando perdi il difensore centrale, per giunta uno come Raimondi, è un grave colpo e non ci siamo ripresi».
Tutto negativo dunque? «Tutti i reparti hanno avuto grosse difficoltà. E’ stato bravo Sepe anche se purtroppo non è servito. Quanto a me sono trovato spesso a fare una mano dietro, mi sacrifico volentieri ma non è bastato. Se vogliamo vedere un lato positivo, posso dire che a gioco lungo ci siamo ricompattati, soprattutto quando abbiamo capito che giocando insieme potevamo almeno evitare ulteriori danni».
Una gara in cui il Pisa ha anche cambiato più volte assetto: «Sì, abbiamo ritrovato equilibrio in corsa, neutralizzando i punti di forza avversari. Ma purtroppo il danno era fatto».
Il portiere Luigi Sepe non si può godere sino in fondo la soddisfazione per una bella prova personale: «Per parare i rigori - dice - servono freddezza e fortuna oltre all'intuito. Non è il primo che paro. Dobbiamo archiviare subito questa sconfitta. Avevamo fatto bene nelle ultime gare e dobbiamo proseguire col massimo impegno».
Per lui è comunque un buon finale di stagione: «Solo ultimamente sto giocando e lo devo al mister che mi ha dato spazio. Ora penso solo a giocare, poi tornerò al Napoli e valuterò il mio futuro»».
Spazio anche all'esordiente Andrea Scicchitano, classe 1992: «Dop quelli in Coppa contro il Lanciano, sognavo un esordio in campionato diverso, peccato per il risultato negativo. Vengo da un periodo poco positivo dopo i sei mesi a San Marino». In mezzo al campo mi trovo bene, come vertice basso o come interno.
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