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Pisa

Il Carpi si sente tranquillo «Abbiamo già fatto tanto»

di Lorenzo Vannozzi
Il Carpi si sente tranquillo «Abbiamo già fatto tanto»

Il direttore sportivo Giuntoli: siamo andati oltre ogni aspettativa, andiamo in campo senza pressioni. Considero il Pisa una delle più forti del girone

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PISA. Spesso in situazioni di classifica come quella del Carpi si sente dire che, arrivati a questo punto, si cercherà di fare di tutto per ottenere il massimo risultato. Invece il responsabile dell’area tecnica dei biancorossi, Cristiano Giuntoli, forse anche un po’ per scaramanzia, pare veramente appagato per quanto fatto sin qui dalla sua squadra e ne ha tutte le ragioni visti gli obiettivi con i quali era partita la stagione. «Noi siamo partiti con l’obiettivo della salvezza mantenendo il blocco della C2 - dice Giuntoli - con 3-4 elementi addirittura rimasti dall’interregionale e a questi ho affiancato una manica di giovani. Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa grazie anche al lavoro di mister Notaristefano, con i ragazzi che l’hanno sempre seguito crescendo tanto. Cammin facendo, poi, la squadra ha acquisito la consapevolezza di potersela giocare con tutti».

Vista la classifica, chiediamo, sarete attesi da un finale di campionato molto impegnativo: «Secondo me dipende dai punti di vista. Siamo tranquilli e sereni per aver fatto di più delle nostre possibilità e prendiamo quello che viene. Le responsabilità sono su altri che hanno speso più di noi. Non sarebbe certo un dispiacere non andare in serie B. Abbiamo una società seria alle spalle, che è molto attenta nello spendere soldi, abbiamo uno stadio che abbiamo messo a norma per la categoria e che potrebbe essere a disposizione per i playoff».

Spiace però al Carpi doversi confrontare con squadre penalizzate più volte per irregolarità: «Questa è una nota dolente, perchè è ingiusto il numero di punti tolto a queste squadre: c’è un evidente squilibrio tra il potere d’acquisto estivo ed i punti che vengono tolti in inverno». Prossimo impegno un Pisa in condizione che ha bisogno di un punto per la salvezza aritmetica: «Il Pisa è una delle squadre più forti del campionato e non so per quale motivo sia finito lì. È fatto di ragazzi di prospettiva e uomini di esperienza, con le carte in regola per vincere contro tutti. Pane ha dato una scossa e questa Coppa Italia è servita per tenerli sulla corda. Con la disgrazia terribile che è successa domenica potrebbero esser un filo favoriti, perchè noi da 20 giorni non facciamo una gara ufficiale, mentre loro hanno avuto la Coppa: paradossalmente per una squadra giovane come la nostra non è il massimo fermarsi per tre settimane».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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