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Pisa Soccer School, un’utopia da realizzare

Pisa Soccer School, un’utopia da realizzare

Anche Pirlo e Dolcetti sostengono l’iniziativa di Adriano Bacconi per il calcio giovanile

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CASCINA. Adriano Bacconi ha incassato con piacere le adesioni delle Pisa che conta, ma per realizzare la "cantera" pisana è indispensabile il coinvolgimento delle società dilettantistiche del territorio. «La Pisa Soccer School è un'utopia che può divenire realtà - ha detto ieri ad allenatori e dirigenti, riuniti all'Istituto Pesenti di Cascina - solo se c'è la volontà comune di affrontare i problemi provando a fare qualcosa di nuovo tutti assieme».

Per la nascente Pisa Soccer School sono arrivati gli auguri di Andrea Pirlo e Aldo Doccetti, entrambi collegati in videoconferenza. «Il progetto di Bacconi di creare a Pisa un centro per la ricerca di futuri campioni è molto interessante - ha detto il centrocampista della Juve -, tanto per il calcio quanto per la crescita dei ragazzi, con una formazione completa che vada dalla tecnica alla testa».

Bacconi, che conobbe Pirlo a Brescia quando il giocatore aveva appena tredici anni, ha però subito messo le mani avanti: «Un giocatore come Andrea salta fuori ogni cento anni e non è detto che saremo così fortunati. Ma creare un ambiente adatto può aumentare le probabilità».

Da Dolcetti, nel Pisa di Anconetani dall'87 al '90 e adesso del Milan Primavera, è arrivato un augurio che suona anche come un monito: «La Federazione con il progetto di Baggio, il Milan e molte altre società si stanno attrezzando per creare progetti dedicati alla crescita dei giovani. Sicuramente sono iniziative da apprezzare. In Italia, però. È difficile cambiare. Ancora si deve trovare un modello, ma soprattutto c'è bisogno di persone di qualità, in grado di immaginare e condividere un progetto comune».

Da qui l'appello di Bacconi ai dirigenti delle società sportive del territorio, affinché possa aprirsi da subito un tavolo di confronto costruttivo. A far da battistrada, ovviamente, le due società più rappresentative della provincia, Us Pontedera e Ac Pisa 1909, quest'ultima rappresentata in sala dal presidente Carlo Battini.

L'interessamento delle amministrazioni pubbliche al progetto del Pisa Soccer School è stato invece spiegato da Giorgio Piccioni: «Ai Comuni e alla Provincia non interessa tanto arrivare a sfornare nuovi campioni, quanto piuttosto il valore formativo che questo progetto potrà avere sui nostri ragazzi, cittadini di domani».

Guido Bini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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