Il presidio
Pisa Sporting Club missione compiuta Finale il 18 aprile
Coppa Italia di Eccellenza, sconfitta indolore a Verbania La sfida al Flaminio col Termoli vale la promozione in D
VERBANIA. Lottando e soffrendo fino al gol liberazione di Jacopo Balestri, il Pisa Sporting Club esce da Verbania con il pass per la finalissima di Coppa Italia Dilettanti.
I piemontesi per oltre settanta minuti mettono i neroazzurri alla corda, ma il 18 aprile (ore 15, Stadio Flaminio, Roma), saranno proprio i ragazzi di Roventini a contendere a Bisceglie o Termoli, l’ambito trofeo e la promozione in Serie D. Con questo risultato, il Pisa Sc di Donati e Grassini, tocca nuovamente il punto più alto della propria storia.
Roventini schiera il classico 4-4-2 con Pagani e Romanini al centro della difesa; Bortoletti e Arricca presidiano la mediana. In avanti Gori supporta Balestri F.
Il Verbania, senza troppo badare agli equilibri in campo, prova a ribaltare il 4 a 0 dell’andata lanciando una formazione iper offensiva con tre punte di ruolo e un trequartista libero dagli schemi.
Partono meglio i neroazzurri che già al 10’, sullo sviluppo di un corner da destra, hanno l’occasione di passare con Pagani.
Dal quarto d’ora anche i padroni di casa iniziano a premere sull’acceleratore e al 20’, con il mobile La Placa, conquistano il rigore della speranza: Soncini dagli undici metri trova l’opposizione di uno straordinario Licciardi.
Il Verbania a questo punto però ci crede di più. Al 35’ i neroazzurri provano a farsi sotto con Gori, ma in pieno recupero (46’), Campi del Verbania salta più in alto di tutti e di testa, infila in porta l’1 a 0 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa schieramenti confermati e piemontesi fin da subito a caccia del raddoppio. Al 4’ Licciardi si supera nuovamente su Castellazzi lanciato a rete; al 6’ Soncini fa tutto bene e in caduta, supera il portiere neroazzurro per il 2 a 0 che riapre il discorso qualificazione. Nei minuti seguenti i ragazzi di mister Roventini stringono i denti ribattendo a fatica l’iniziativa di un Verbania lanciato all’arma bianca (11’ e 13’).
Col passare del tempo però, le iniziative locali iniziano a perdere d’incisività, lasciando al Pisa Sc anche l’opportunità di rifiatare. Alla mezz’ora (30’) ci prova Brondi, al 43’ Jacopo Balestri chiude in rete l’assist al bacio del fratello Federico e la festa neroazzurra può iniziare.
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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