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Pisa

Carpa-gol, poi Sepe salva un brutto Pisa

di Antonio Scuglia
Carpa-gol, poi Sepe salva un brutto Pisa

I nerazzurri passano, ma quanta paura contro la Tritium! La finale di Coppa sarà il derby con lo Spezia (6-0 al Foggia)

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PISA. I nerazzurri vanno in finale, ma quanta sofferenza! Dopo il gran gol di Marco Carparelli che pareggiava subito il colpo a freddo di Spampatti, solo le parate di Sepe evitano i supplementari, contro una Tritium scesa all’Arena con diverse riserve sì, ma anche col coltello fra i denti e la voglia assoluta di ribaltare l’1-2 dell’andata, e capace di fare vedere i sorci verdi al pallido Pisa-2.

Bastava vedere la disperazione di Carlo Battini in tribuna per capire quanto la società si sia infuriata per la prestazione della squadra. Che non ha giocato con supponenza o senza impegno, ma è stata messa sotto per quasi tutto il match dagli avversari sia nella fluidità della manovra sia nell’approccio agonistico al match. Un’immagine-simbolo? Genevier, ottima persona, quando è uscito dal campo per far subentrare Favasuli, ha chiesto scusa ai tifosi per quello che lui e i compagni non stavano riuscendo a fare. Solo nel finale gli ingrsssi di Favasuli e Strizzolo hanno ridato nerbo alla squadra. Anche se le attenuanti ci sono e stanno soprattutto nella ripugnanza che l’arbitro nutre evidentemente per la regola numero 15 (“Calcio di rigore”), avendopassato per buono un elegante stop di mano di Dionisi (18’) in area piccola su tiro-cross di Perez. E già al 3’ c’era stato un dubbio per un salvataggio con spinta di Malgrati su Gatto.

Attenuanti, non assoluzione: troppo marcata la supremazia dei lombardi nella ripresa.

Il gol della Tritium è arrivato al 7’: Enrico Bortolotto libera in area Spampatti che supera Sodano e con un bel diagonale da destra batte Pugliesi. Ma il vantaggio ospite è durato meno di un minuto: palla al centro, attacco del Pisa, Perez serve Carparelli ai 18 metri e il capitano arma il sinistro per scaricare un preciso diagonale ad incrociare nell’angolo basso lontano. Gioia inesauribile, mini strip tease per mostrare la maglietta “Scusate il ritardo” e ammonizione di rito.

Ma il Pisa si ferma qui, a centrocampo non indovina tre passaggi di fila e in attacco non tiene palla. La Tritium prende metri e coraggio, e nella ripresa sfiora almeno quattro volte il gol del 2-1: in particolare al 22' quando Sepe in uscita disperata disinnesca un'azione di Cremaschi e al 40' quando un colpo di testa di Sinato servito dall’indiavolato Malgrati trova il colpo di reni di Sepe che interviene deviando la palla contro la traversa.

Ora il doppio appuntamento è l’11 e il 25 aprile contro lo Spezia stellare, che ieri sera al Picco ha asfaltato il Foggia: all’andata si erano imposti i pugliesi per 1-0, ieri gli aquilotti hanno aperto i conti al 24'pt Evacuo, raddoppiato al 46'pt con Marotta su rigore ed hanno dilagato nella ripresa con il “nostro” Buzzegoli al 9’, Bianco al 22’, Madonna al 30’ e Casoli al 45’. Un 6-0 da paura. Il sorteggio deciderà chi gioca in casa per primo e gli orari.

Lucchesi e la Procura. Ieri il dg del Pisa Lucchesi è stato ascoltato dalla procura federale per essere stato chiamato in causa da un giocatore nella vicenda calcio scommesse (ai tempi) del Pescara. Il direttore ha fatto sapere di essere convinto di aver chiarito ogni aspetto della vicenda: si tratterebbe di un banale scambio di persona.

Tifosi a Pavia. Ecco i numeri utili per la trasferta di domenica. Club Autonomo: ritrovo ore 8.30 partenza ore 9 dal parcheggio scambiatore in Via Pietrasantina. Info Club Autonomo nerazzurro: 340 2458570. Centro di Coordinamento e Pisa Point: tel. 339 3109733 o presso il Pisa Point.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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