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Pisa

Battini amareggiato prende tempo per l’addio al mister

di Antonio Tognoli
Battini amareggiato prende tempo per l’addio al mister

«Con Pagliari c’è un rapporto più forte dell’amicizia» Genevier: guardiamoci indietro, ricordiamoci del 2009

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di Antonio Tognoli

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La sconfitta contro i bresciani è più dolorosa rispetto a quelle con la Spal e Pro Vercelli perchè con molte probabilità oggi il Pisa procederà all'esonero di Dino Pagliari. «In nove partite abbiamo ottenuto quattro punti. Penso che nessuna società avrebbe confermato l'allenatore - esordisce il patronCarlo Battini in sala stampa - io l'ho fatto perché non sono un mangia allenatori. Con Pagliari c'è un rapporto più che di amicizia. Decideremo di qui a mercoledì insieme alla mia famiglia e al Dg Lucchesi il da farsi. Potremmo cambiare l'allenatore ma tengo a precisare che non abbiamo pronto il sostituto, anche perché l'idea di esonerare Pagliari è l'ultima cosa che ci passava per la testa. Di questa scelta voglio essere sicuro. Richiameremo il mister nelle prossime ore e valuteremo bene chi verrà al suo posto, se questo accadrà».

Tornando alla partita il presidente nerazzurro ha qualcosa da recriminare nei confronti dell'arbitro: «L'arbitro ha fatto il partigiano assegnando un rigore che non c'era. L'azione che ha portato al fallo di Buscaroli era fuori area». In quanto alla squadra «non avrei mai pensato ad una sconfitta: dopo Latina la squadra era cresciuta e pensavo che ci fosse pian piano una lenta ripresa. Ho una grande amarezza addosso per questa sconfitta». Per i giocatori nerazzurri difficile trovare una soluzione alla situazione attuale.

Per Gael Genevier è il momento di guardarsi indietro prima che sia troppo tardi: «Lo sbaglio che abbiamo fatto nel 2008-09 in serie B quando siamo retrocessi è quello di non essersi guardati alle spalle. Da dopo la sosta dovremo iniziare a farlo per il nostro bene».

Sulla partita il centrocampista nerazzurro dice: «Abbiamo disputato un buon primo tempo poi nella ripresa abbiamo preso gol e abbiamo faticato a reagire. L'espulsione di Buscaroli e il rigore assegnato al Lumezzane hanno chiuso la partita. Il primo tempo però non mi è dispiaciuto. Abbiamo concesso poco agli avversari e abbiamo avuto anche buone occasioni per andare in vantaggio. Purtroppo però non ci siamo riusciti». Gael sottolinea come la sosta cada a puntino: «Ci darà tempo per lavorare sotto l'aspetto psicologico in attesa della Coppa Italia».

Sulla stessa lunghezza d'onda il portiere Maurizio Pugliesi: «Difficile trovare una spiegazione a questa situazione. Abbiamo disputato un primo tempo buono, lottando su tutte le palle, poi preso il gol siamo spariti».

Sull'errore di Sodano sul primo gol di Gasparetto dice: «Ci sta di sbagliare, ma bisogna reagire perché avevamo tutto il tempo per farlo. Forse è un problema mentale più che fisico, ma dobbiamo risolverlo altrimenti saranno guai».

Uno che non si tira mai indietro nelle difficoltà è Francesco Favasuli che anche contro il Lumezzane è stato tra gli ultimi ad arrendersi: «Bisogna uscire da questo momento abbastanza velocemente. Ora c'è la sosta e a differenza di quella natalizia, speriamo che porti cose positive. Nel calcio ci sono anche momenti difficili come questo. Bisogna affrontarli bene».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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