Il Tirreno

Pisa

Un Pisa d’attacco contro il Lumezzane

di Antonio Scuglia

Arena 14.30: i nerazzurri sono falcidiati dagli infortuni ma hanno la ferma intenzione di riprendere a scalare la classifica

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

Il paracadute Pagliari ha funzionato: zero gol subìti nelle ultime due gare, fra Monza e Latina.

Ma ora bisogna riprendere a volare - non importa verso quale obiettivo finale - e contro il Lumezzane vedremo un Pisa coperto sì a centrocampo ma anche molto più propenso rispetto a sette giorni fa (quanto lo 0-0 con la Tritium era importantissimo). E dunque, senza dover tornare per forza al 4-4-2, potremmo vedere una squadra a trazione anteriore rispetto al 4-1-4-1 di Monza, con due giocatori di spiccate caratteristiche offensive al fianco di Perna.

E’ datata 27 novembre l’ultima gioia regalata ai tifosi dell’Arena, la vittoria contro il Viareggio: da allora in casa un pareggio e due sconfitte. È ora che il pubblico nerazzurro possa tornare a casa infreddolito ma felice.

«Il nostro - dice Pagliari - è un cammino da costruire giornata dopo giornata e noi a Monza abbiamo ripreso quella costruzione. Non abbiamo preso gol, abbiamo rischiato pochissimo e siamo tornati a correre nel modo giusto. Ho anche variato il modulo ma nel concetto del calcio moderno quello che conta è l'occupazione degli spazi».

Obiettivo?Semplice: «Tornare a vincere. Stiamo lavorando per questo e sono fiducioso perché la squadra sta bene».

La neve che ieri notte aveva imbiancato i tetti della città ha costretto ieri il Pisa 1909 ad un cambio di programma. Niente allenamento di rifinitura allo stadio, la squadra è scesa in campo per circa un'ora a Camp Darby. Ovviamente il grande freddo e le condizioni atmosferiche hanno condizionato anche il lavoro di Pagliari che si è soffermato principalmente sui calci da fermo e sugli esercizi atletici.

Al termine della seduta è stata diramata una lista di 19 convocati. Oltre a Carparelli, restano ai box anche Raimondi e Audel che resteranno ancora a riposo precauzionale, e stop forzato anche per Luca Tremolada colpito nella notte da una fastidiosa sindrome influenzale. Diversi i ballottaggi per una maglia da titolare: la formazione che indichiamo nello schema è dunque passibile di almeno due-tre variazioni. In difesa, a destra, Benvenga (che rientra dalla squalifica) contende una maglia a Ton; dall’altro lato la scelta è fra Colombini e Benedetti.

E in attacco la concorrenza è folta: Favasuli stringe i denti dopo una settimana di acciacchi e Strizzolo deve guardarsi dalla concorrenza di Gatto, bomber di Coppa, e Tulli. Infine, non è detto che sia Ilari il giocatore sacrificato in tribuna.

Anche il Lumezzane si presenterà a Pisa con qualche defezione: mancano gli squalificati Giosa e Baraye e gli infortunati i Malagò e Sabatucci. Nelle previsioni della vigilia solo panchina per Gasparetto, l’ex di turno.

La vittoria consentirebbe ai nerazzurri di riguadagnare posizioni in classifica. Il Lumezzane infatti è decimo e precede il Pisa di un punto.

Non è un ospite da prendere sottogamba: fuori casa ha non mai pareggiato (4 vittorie e 6 sconfitte).

Il bomber dei rossoblù è Mirko Gasparetto con 4 gol, uno dei quali segnato proprio nella gara d’andata . Gli altri marcatori: Antonelli e Yves 3; Dini, Finani e Diana 1.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani