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L’Ac Pisa 1909 riparte dagli Over ma deve cancellare la serie nera

L’Ac Pisa 1909 riparte dagli Over ma deve cancellare la serie nera

Sono arrivati tre giocatori di esperienza al posto di tre giovani: Pagliari dovrà fare i salti mortali per mantenere la quota di Under necessaria ai fini dei contributi federali. E servono punti

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di Massimo Berutto

PISA

  Pugliesi; Audel, Raimondi, Buscaroli, Colombini; Tulli, Genevier, Obodo, Favasuli; Carparelli, Perna.

Vogliamo i contributi? Allora questo è un Pisa che, a parte infortuni e squalifiche, al massimo potremo vedere in due partite da qui alla fine. Il mercato di gennaio ha restituito una possibile formazione titolare composta di soli over, con alternative di validi giovani ma non giovanissimi (nati prima del 1991), come Perez, Ilari, Bizzotto, Ton e Sodano.

Una buona squadra di categoria, comprensiva di gran parte della panchina.

Ma i nerazzurri per continuare a riscuotere i contributi federali e non dover restituire (a differenza dello scorso anno) i 170mila euro percepiti relativamente alle prime 10 giornate, devono schierare due giocatori nati nel 1991 (o dopo) per 90’, potendo sgarrare soltanto altre due volte nella stagione regolare (il primo bonus è stato consumato, inutilmente, domenica scorsa).

Un Pisa più anziano. Il mercato ha alzato il tasso di esperienza della rosa. Tre over in entrata (Tulli, Genevier e Colombini) e altrettanti under in uscita (Nicastro, Berardocco e l’89 Lanzolla). Un gruppo sicuramente rinforzato da elementi navigati al posto di altri poco utilizzati (a parte Berardocco), ma che offre meno possibilità di scelta riguardo ai giovani.

Coppie under-over. Finora il Pisa aveva puntato decisamente sulla linea verde in almeno tre ruoli: ala destra, terzino sinistro e uno dei mediani. Lucchesi ha dichiarato di preferire in ogni posizione una competizione fra un giovane ed un esperto.

Ecco spiegati l’acquisto di Colombini come alternativa a Benedetti sulla corsia mancina (ma l’esperto calcesano può giocare stopper), l’ingresso di Genevier in mezzo al campo e dell’esterno offensivo Tulli, in competizione con Tremolada (che può operare anche nel mezzo) e Gatto (rimasto a Pisa). Scampini, tutt’ora unico incontrista in squadra, se la vedrà con Obodo per fare da spalla a Genevier, mentre Benvenga resta l’alternativa ad Audel (ma non solo). Strizzolo continuerà ad essere prezioso in un attacco nuovamente orfano (per un mese, pare) di Carparelli.

Possibile, prima o poi, una chance al secondo portiere Sepe (che ha accettato di chiudere la stagione a Pisa) anche in campionato: è già titolare in Coppa Italia, competizione nella quale il Pisa è in corsa per la semifinali. Una rosa più completa e stimolante a livello tattico. Rovescio della medaglia: fino a dicembre Pagliari scegliendo i migliori a disposizione, automaticamente garantiva il rispetto degli obblighi regolamentari. Adesso invece serviranno altre considerazioni per far quadrare i conti (in tutti i sensi).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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