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Armenise, la prima volta in campo nella sua Arena
Alessandro, esterno della Pro Vercelli, è il figlio di Michele, terzino dello Sporting di Anconetani e Simoni: è nato a Pisa nel 1984 proprio quando suo padre giocava
di Massimo Berutto
PISA
Alessandro Armenise per la prima volta scenderà in campo nella città che gli ha dato i natali. Venne alla luce nell’ottobre del 1984 mentre suo padre, Michele, nel Pisa di Anconetani e Simoni, stava preparando il ritorno in A. Adesso il giovane Armenise è uno dei punti di forza della Pro Vercelli.
Alessandro, nel 2005-06 rimanesti seduto sulla panchina del Lanciano...
«Vincemmo 4-1 in notturna. Un bel precedente per me. Spero di ripetermi».
All’andata entrasti nella ripresa, spingendo molto sugli esterni...
«Ero arrivato da poco a Vercelli. Il mister preferì puntare su calciatori che conosceva meglio. Giocai un quarto d’ora. Il Pisa mi fece una buona impressione. Non ho visto la gara di lunedì scorso».
Nelle ultime 17 giornate quanta strada ha percorso la Pro Vercelli?
«Siamo partiti da zero con una squadra giovane. Pensavamo più che altro alla salvezza. Ora sulle ali dell’entusiasmo i risultati stanno arrivando. Ce la giocheremo fino alla fine».
Un’ottima difesa (12 gol) e un attaccante come Malatesta (8 centri) sono i vostri principali punti di forza?
«Noi siamo una squadra che fa della velocità e del gioco tra le linee le sue armi migliori. Siamo ragazzi che corrono. In C1 per far bene basta avere un po’ di organizzazione e correre più degli altri».
Del Pisa cosa ci dici?
«Il mister ci ha parlato di una squadra che spinge maggiormente a sinistra, con un ottimo giovane come Benedetti. Conosco bene anche Favasuli, che ha giocato con me nel Martina. Non so però se saranno in campo».
Nel 4-3-1-2 i terzini possono stare molto alti...
«Stiamo praticando questo modulo con Fabiano, Iemmello e Malatesta».
Questi ultimi due saranno della partita?
«A Iemmello è uscita una spalla. Non ha dolore, ma non so se recupera. Anche Marconi ha un problema simile. Malatesta penso che ce la faccia. In attacco è arrivato anche Martini e Di Piazza è rientrato. Purtroppo siamo tormentati da piccoli problemi fisici, legati anche al fatto di giocare sul sintetico».
Per il Pisa forse è in ballo l’ultima possibilità in chiave playoff...
«Dovremo stare attenti, perché Foligno e Monza ci hanno fatto gol al primo tiro. Non dovremo concedere neppure quello».
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