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Coraggio: mai perso tre partite di fila
Per la prima volta il Pisa di Pagliari perde due gare di fila. Non era mai capitato lo scorso anno, ad una squadra che dall’arrivo del mister marchigiano aveva sempre fatto il pieno in casa. Finora...
Per la prima volta il Pisa di Pagliari perde due gare di fila. Non era mai capitato lo scorso anno, ad una squadra che dall’arrivo del mister marchigiano aveva sempre fatto il pieno in casa. Finora anche in questa stagione ad ogni scivolone era sempre seguito un risultato positivo: un pareggio a Lumezzane dopo lo scivolone con la Tritium, le vittorie sul Benevento e a Foligno rispettivamente la settimana successiva ai passi falsi di Terni e Reggio Emilia. Per trovare due battute a vuoto ravvicinate bisogna risalire praticamente di 13 mesi: allora non accadde dopo le vacanze natalizie ma appena prima delle feste, nella doppia trasferta di Gela e Nocera Inferiore, a cavallo fra la fine del girone d’andata e l’inizio del ritorno (che venne anticipato a metà dicembre).
Record da evitare: mai l’Ac Pisa 1909, neppure nella soffertissima stagione 2010-11, ha perso 3 partite di fila. Nessun trio di dispiaceri da quando la nuova società è risorta dalle ceneri del sodalizio di Pomponi. Fare risultato a Foggia significherebbe schivare uno scomodo record. Peggiore serie di Pagliari. Tre punti in cinque gare è la più anemica sequenza di risultati da quando Pagliari è l’allenatore del Pisa. Senza cedimenti le ultime 10 gare della scorsa stagione (20 punti il bottino totale). Dopo l’estate finora il periodo più lungo di astinenza da vittoria era stato di 4 partite: i pareggi con il Foggia, a Vercelli e a Lumezzane, mescolati alla sconfitta con la Tritium. L’anno passato il Pisa, prima dell’avvento del tecnico di Macerata, giunse fino a 7 partite di digiuno dai 3 punti (le ultime di Cuoghi) nelle quali la squadra raccolse 5 pareggi. ( Ma.Ber.)
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