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L’INTERVISTA

La carica di Arcuri: «Dobbiamo aggredirli»

PISA Dario Salvatore Arcuri, reduce da due stagioni negative (lo scorso metà campionato nella Juve Stabia di Braglia con zero presenze e la restante metà addirittura senza squadra, dopo la...

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Dario Salvatore Arcuri, reduce da due stagioni negative (lo scorso metà campionato nella Juve Stabia di Braglia con zero presenze e la restante metà addirittura senza squadra, dopo la rescissione del contratto con i campani), è stato chiamato in ottobre da mister Bucaro, che si è ricordato di lui per averlo guidato nel Manfredonia. Domenica scorsa per Arcuri la prima gara completa da 90', ma nella domenica sbagliata… «A Foligno abbiamo giocato una buona partita. Ci è mancato solo un po' di cattiveria. Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Siamo stati noi a fare la partita».

Dunque perdere in casa dell'ultima in classifica non ha rappresentato un passo indietro?

«Il girone di ritorno è tutto un altro campionato: se si lascia una palla-gol anche a una squadra come il Foligno, si paga in termini di risultato».

Mister Bucaro ti ha voluto e rilanciato fra i protagonisti…

«L'ho avuto come allenatore anche due stagioni fa a Manfredonia. Spero di ripagarlo».

Non c'eri neppure all'andata: arrivando a campionato in corso che ambiente hai trovato?

«Un buon ambiente e un gruppo sano. In squadra mi sono trovato bene".

Dopo 7 risultati utili consecutivi, prima delle ultime 2 sconfitte, avevate iniziato a sognare i playoff?

«Il nostro obiettivo è la salvezza. Non pensiamo ad altro. Speriamo di raggiungerla presto. Dobbiamo rimanere concentrati partita per partita».

Qual è la vostra ricetta per battere il Pisa?

«Dobbiamo aggredirlo subito, cercando di essere più cattivi degli avversari. Ma il mio discorso vale per tutte le partite. Sappiamo di incontrare una buona squadra».(m.b.)

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