Il Tirreno

Pisa

L'Ac Pisa a caccia di attaccanti veloci

Antonio Scuglia
Luigi Falcone (foto dal suo profilo Facebook)
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Luigi Falcone (foto dal suo profilo Facebook)

Falcone, Bellazzini, Donnarumma, Falco, Tarantino: gli obiettivi per pungere

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 PISA. L'avversario di domenica è la Spal, i concorrenti sul mercato sono tanti. La squadra pensa, come è giusto e doveroso, al match con i ferraresi, mentre la società vuole chiudere alcune trattative importanti per la prosecuzione del campionato.  tuttolegapro.com considera il giovane attaccante Luigi Falcone del Lecce, classe 1992, come ormai quasi nerazzurro: «Operazione in uscita per il Lecce. La società salentina sta per cedere in prestito al Pisa Falcone, che è è in prima squadra, ma non ha mai esordito con il Lecce. La trattativa è ben avviata e sono attesi i crismi dell'ufficialità». Ieri sera il ds Osti ha precisato che il Pisa è in vantaggio rispetto alle altre richieste pervenute, ma la trattativa è tutta da definire. Da un certo punto di vista è incoraggiante il fatto che sul suo sito facebook, il giocatore abbia condiviso il link alla notizia che lo vuole in nerazzurro.  Di sicuro il Pisa, dopo aver ufficializzato Tulli, sta lavorando per tesserare due esterni offensivi. L'assalto a Bellazzini non è stato interrotto. Lo Spezia gli offre tanto, ma davvero tanto. Solo che lo considera una seconda scelta rispetto a Ricchiuti. L'amor proprio del giocatore e il suo essere pisano peseranno sulla decisione finale? In una direzione o nell'altra, ci siamo quasi. Gli altri nomi caldi sono Nazzareno Tarantino della Juve Stabia, l'ex Gubbio Alfredo Donnarumma (del Catania) e Filippo Falco del Pavia, proveniente dal Lecce e già cercato dal Pisa in estate. Nomi veri o falsi? Tutti veri, bisognerà vedere poi su chi si concluderà. In piedi l'interessamento per i centrocampisti centrali Danucci della Juve Stabia e Di Deo (che peraltro sta giocando titolare) del Taranto. Resta in piedi anche la pista Colombini, mentre sembra più "pubblicitaria" quella che porta al terzino sinostro del Pescara Petterini, dato che Benedetti in quel ruolo sta andando molto bene.  Non verrà Manuel Morales Gavilan del Bologna: è di ieri la notizia che lo spagnolo ha rifiutato il trasferimento in C.  A Napoli intanto confermano: il portiere Luigi Sepe a gennaio partirà, non può fare la riserva in serie C. Il numero 1 d'altra parte non si tocca, Pugliesi è uno dei portieri meno battuti e più affidabili d'Italia. Quindi arriverebbe un altro giovane. Infine saremmo quasi alla firma per trovare una sistemazione al difensore Gimmelli, l'ultimo rimasto dei fuori rosa dopo le partenze di Passiglia e Sereni.  Questo Pisa cambierà poco o molto? Pagliari ha sempre detto che la squadra non va assolutamente rivoluzionata ma solo ritoccata «con il microbisturi». L'arrivo di Giacomo Tulli e l'ulteriore ricerca di giocatori con spiccate capacità offensive sembra andare in direzione di un atteggiamento più spregiudicato di quello attuale. Resterebbe il 4-4-2, ma un po' alla Ventura, con i due esterni di centrocampo capaci di diventare anche ali d'attacco. Ma queste sono supposizioni e non certezze.  Le certezze vengono da altre città, in primis Terni e Benevento dove, pur senza fare il mercato faraonico dello Spezia nell'altro girone, stanno mettendo mano al portafogli per completare degli organici già tremendamente competitivi. I sanniti dovrebbero tesserare Genevier al suo ritorno dalla Francia, dove si è recato per assistere alla nascita del suo primo figlio. Il girone di ritorno, quantomeno nei quartieri alti, sarà molto impegnativo e con molti big in più rispetto all'andata.  

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