Il Tirreno

Pisa

GLI AVVERSARI

Con Notaristefano una media di oltre due punti a partita

Lorenzo Vannozzi   Massimo Berutto
L’attaccante Eusepi
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L’attaccante Eusepi

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 PISA. Il Carpi arriva alla sfida col Pisa con una classifica (quarto a 25 punti), che in pochi si sarebbero aspettati alla vigilia della stagione. Dopo la doppia promozione (dalla D alla C1 in due anni), l'obiettivo dichiarato dalla società era rappresentato da una tranquilla salvezza.  La maggioranza del club è detenuta dal marchio di moda carpigiano Gaudì, con gli azionisti Stefano Bonacini e Roberto Marani, l'intenzione sarebbe la valorizzazione dei giovani (il Carpi gioca con i due '91 per avere i contributi). E invece la squadra ha risposto subito bene, assorbendo anche il cambio in panchina dopo sei gare, quando al posto del dimissionario Massimiliano Maddaloni è stato chiamato Egidio Notaristefano, che sta viaggiando a una media ancora più alta del suo predecessore: oltre 2 punti di media a gara), visto che c'è stata una gara (ad Avellino) in cui la squadra è stata affidata al vice Costi, in attesa della scelta del nuovo mister.  L'ossatura della squadra è quella della C2, vinta con Sottili (ora alla Carrarese) in panchina, con capitan Cioffi, il terzino Laurini, il regista Perini e bomber Cesca che rappresentano le conferme più importanti. Le novità più significative portate nel mercato dal ds Giuntoli sono state gli arrivi dalla B di Concas (era a Varese) e Memushaj (dal Portogruaro, ma è del Chievo) in mediana e di Eusepi (pure dal Varese, ma era a Pavia) in attacco, mentre al centro della difesa accanto a Cioffi si sta mettendo in luce il '90 De Paola, scuola Juve, arrivato dal Viareggio.  Fino a qui il Carpi ha confermato di avere due volti: in casa ha conquistato 6 vittorie su 7 gare, fuori prima di Benevento i biancorossi arrivavano da 4 ko di fila. Questo nonostante il Carpi sia costretto a giocare in esilio dallo scorso maggio, quando è stato chiuso per l'inagibilità lo stadio "Cabassi". Da allora il Carpi deve traslocare a Reggio, allo stadio "Giglio", che dista una trentina di chilometri. I lavori di ampliamento del "Cabassi" difficilmente termineranno prima di fine febbraio 2012.  E ora arrivano rinforzi particolari, nel senso che vengono proprio da Pisa. Tre giovani si allenano con il Carpi che potrebbe ingaggiarli nel mercato di gennaio. Nessuno di tali giocatori è un "ragazzotto" di Pagliari, ma si tratta di tre under che erano aggregati al settore giovanile, cresciuti nella Genova International School of Soccer, scuola calcio che ha tenuto uno stage a San Giuliano all'inizio di novembre (con l'ex velocista Ben Johnson preparatore atletico). I tre calciatori sono Fabrizio Tavano (1993, neozelandese di origine messicana, già nelle giovanili del Vicenza), Mario Piraino (1993, italoaustraliano, con un'esperienza al Portogruaro) e Nick Modaffari (1991, centrocampista, altro italoaustraliano, ex Vicenza e Trento).  Si allena con la squadra emiliana un ex nerazzurro: è Carlo Luisi, a Pisa nella seconda metà del 2007-08, ma poco impiegato perché scarsamente in sintonia con Gian Piero Ventura. Il mediano, a 34 anni, ha concluso a giugno il suo rapporto con il Modena e ha scelto la vicina Carpi per mantenersi in forma.

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