Meteo
Arbitra Soricaro; un anno fa un brutto precedente a Terni
Massimo Berutto
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Vincenzo Soricaro di Barletta, 31 anni, dirigente delle Poste, è chiamato a dirigere il match fra Pisa e Pavia. Il fischietto pugliese è alla terza stagione in Lega Pro, dove ha collezionato 49 presenze, di cui 17 in C1. In 20 occasioni a vincere sono stati i padroni di casa, 15 i pareggi, e 14 i blitz sui campi avversi. Nella media i 15 rigori totali decretati e i 19 espulsi. Il Pisa conobbe questo arbitro nella scorsa stagione, a Terni: Soricaro concesse la massima punizione decisiva ai locali, trasformata da Tozzi Borsoi che poi venne espulso, mentre ai nerazzurri venne negato un penalty per fallo su Miani. Complessivamente nella scorsa stagione 5 penalty e 8 cartellini rossi, in 15 partite concluse con 6 segni 1, altrettanti x e 3 segni 2. Nel 2011-12 finora sono state 5 le designazioni, di cui 3 in C1. In nessun caso ha vinto la formazione di casa: 4 pareggi e un'affermazione degli ospiti. E pensare che Soricaro concluse la stagione 2009-10 con una sola spartizione della posta. Due i rigori assegnati nel torneo corrente, espulsi un giocatore e un allenatore. In prepotente crescita il numero di gol convalidati: da una media di 1.8 a gara nel 2010-11 alle 15 reti dei primi 5 incontri di quest'anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google