Il Tirreno

Pisa

Eccellenza. Il club di Massimo Donati fa ricorso alla Figc contro i dieci punti di penalizzazione

Pisa Sc, esordio in Coppa con l'Urbino Taccola

 Carlo Palotti
<b>PISA SC</b> Matteo Gorelli in azione
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PISA SC Matteo Gorelli in azione

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 SAN GIULIANO. Questo pomeriggio (ore 15.30) il Pisa Sc torna in campo per il primo incontro ufficiale della stagione. I neroazzurri di mister Lazzerini, nell'andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza, se la vedranno con l'Urbino Taccola degli ex Mussi, Di Rita e Santoni. Indisponibili lo squalificato Malventi e Gabriele Gori (impegnato con la nazionale azzurra di beach soccer fino al 5 settembre); rientrano dagli infortuni pre campionato: Tamberi, Gorelli e Beltramme.  L'attesa è finita e contro i cugini di Uliveto Terme, sarà partita vera. La Coppa per molte squadre rappresenta una vetrina, un impegno da prendere alla leggera, magari per far giocare i meno utilizzati in campionato. Per il Pisa Sc detentore del torneo invece, la Coppa è e deve essere qualcosa in più: la via alternativa per l'ascesa in Serie D. Nella passata stagione, ai quarti della fase nazionale, fu l'Ancona ad interrompere la corsa di Romanini e compagni. Quest'anno con un po' di fortuna in più e qualche sorteggio malefico in meno, potrebbe andare meglio.  I dieci punti di penalizzazione in campionato, è inutile dirlo, pesano sulla testa dei neroazzurri come macigni. La sentenza delle Federazione in oltre, preclude al Pisa Sc la possibilità del ripescaggio per almeno tre anni. Tutte le premesse quindi sembrano andare contro il sogno neroazzurro: imprigionato tra la rincorsa ad handicap su Massese e Lucca Fc in campionato da una parte, e la necessità di dover vincere per forza qualcosa dall'altra. La Coppa al tirar delle somme, resta quindi un obiettivo decisivo in ottica promozione, come ci spiega il presidente neroazzurro Massimo Donati: «In attesa del ricorso presentato in Federazione - dice Donati - il Pisa Sc dovrà lottare in due competizioni. La società si ritiene del tutto estranea al giudizio espresso dalla Procura in primo grado, ma alla luce dei fatti accaduti nelle serie maggiori, uno sconto di pena è del tutto auspicabile. I ragazzi dovranno dare il massimo per procedere su entrambi i fronti, poi a Natale e se tutto andrà bene, decideremo come muoverci».

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