Il Tirreno

Pisa

COPPA ULIVETO A 11

Piccoli Azzurri Cei Mazzoni in trionfo

Piccoli Azzurri Cei Mazzoni in trionfo

2 MINUTI DI LETTURA





P. AZZURRI CEI MAZZONI 4 A.C. ULIVETO 1  P. Azzurri Impr. Cei M. Mazzoni: Cateni, Casarosa (Maraia), Mazzoni M., Di Mauro L. (Cerretini), Corevi, Cellerini (Parenti), Migliorelli (Angelone), Oppito, Boschi, Cristiano (Di Mauro D.), Simonelli (Tomarchio). All.: Maggini M.  A.C. Uliveto: Fabbrini (Faccone), Taccola, Gentilini (Cionini), Serafini, Valesi, Tozzini (Iachella), Olivito F., Riccio, Corvaia (Ricci), Cocchiarella, Metian (Incandela). All. Passerotti.  Arbitri: Bandelli, Giorgione, Cherubini.  Reti: Cristiano, Boschi, Simonelli, Oppito, Riccio.  PISA. I Piccoli Azzurri Impresa Cei Mazzoni si aggiudicano la coppa Uliveto 2011 battendo in finale i locali dell'AC Uliveto. La gara inizia subito in discesa per i Cascinesi che si portano subito in vantaggio con Cristiano pronto a sfruttare un errore difensivo degli avversari che non riescono poi ad imbastire una reazione concreta facilitando il controllo del gioco dei Cascinesi, i quali agiscono di rimessa andando ancora in rete con Boschi, Simonelli ed Oppito. Al termine si sono svolte le premiazioni alla presenza dei dirigenti Tafi e Passerotti dell'Uliveto (associazione organizzatrice) e della dirigenza Uisp; oltre ai Piccoli Azzurri Cei Mazzoni, i premi sono andati alla seconda classificata AC Uliveto ed alle semifinaliste Socip Coltano e GO 77 Passi. Fabbrini è risultato il miglior portiere, mentre i bomber del torneo sono stati Boschi e Oppito. Riconoscimenti infine per la terna arbitrale composta da Bandelli, Giorgione, Cherubini che si è ben comportata nella gara di finale agevolata anche dalla correttezza delle contendenti. Nel corso delle premiazioni alla presenza di un discreto numero di persone, Tafi ha ricordato i motivi che lo hanno portato a organizzare questo interessante torneo che mancava da alcuni anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera