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Faraci: Freccia, sono il presidente e ho appena versato 6mila euro
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PISA. Maurizio Faraci passa al contrattacco, dopo le accuse di una serie di partner commerciali che lamentano crediti non pagati in Versilia da parte della sua agenzia Sint Travel. «Non ci sono problemi reali, e sul piano sportivo sono saldamente in sella alla Freccia Azzurra», dichiara il presidente del sodalizio di via Donadoni. Afferma Faraci: «Leggo con grande rammarico alcune dichiarazioni in cui si dice che la Freccia non riguarda la vicenda personale e che non avrei più la delega a nessuna operazione economica e che è da tempo che si cerca il modo della sostituzione. Tutto questo è falso in quanto il direttivo della Freccia Azzurra non ha deliberato nessuna decisione in tal senso e tanto meno ha pensato ad una sostituzione anche in considerazione del grosso investimento che ho fatto nella Freccia». Tutto questo, afferma, «sin da quando l'ho dovuta rilevare circa 3 anni fa con una situazione drammatica e nonostante quanto accaduto tre anni fa sono riuscito ad aumentare il numero degli iscritti ed oggi la situazione è abbastanza florida...Se non avevo poteri economici perché avrei versato 6000 euro circa 20 giorni fa come mio contributo?». Dagli aspetti sportivi a quelli comemrciali: «Per quanto riguarda la mia azienda è da oltre 10 anni che sono sul territorio nazionale ed internazionale. da aprile a giugno ho inviato ai vari tornei nazionali ed Internazionali circa 11000 persone. Sabato mi parte delle squadre che vanno in Svezia alla Gothia Cup con nostro accompagnatore. Abbiamo un giro notevole è chiaro che a fine stagione resta sempre qualcosa di sospeso che viene sempre onorato. la nostra attività non è aperta al pubblico ma è un tour operator che organizza manifestazioni sportive e non. Negli articoli usciti non c'è nessuno che ha denunciato che deve essere pagato. Solo il Pietrasanta Marina nostro partner nell'organizazione tecnica di eventi sportivi deve avere 3000 euro a fronte dei 20000 mila già versati e per i quali siamo in contenzioso per i gravi disagi che ci hanno creato. Il resto è di normale routine. Chiaramente l'aver cambiato sede e numero di telefono ha creato alcuni disagi, e anche quello che nel mese di luglio noi abbiamo un po' di riposo prima di riprendere il lavoro. Comunque chiaramente mi dovrò tutelare nelle sedi competenti per tutelare la mia immagine. Come si puo' vedere nel nostro sito ufficiale www.torneiinternazionali.com c'è già la programmazione per il 2012».
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