Pisa, ora siamo alla disfida dei periti
Francesco Loi
◗
Un momento dellassemblea dei soci di ieri nella sede di piazza Mazzini I due soci di riferimento hanno scelto gruppi di esperti diversi per valutare le quote
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Assemblea dei soci annullata. Piero Camilli, come da pronostico, non si è presentato all'appuntamento. Mancava il quorum e così l'incontro dovrà essere riconvocato. A dirla tutta, il Comandante aveva fatto sapere che non sarebbe venuto a Pisa: via fax. In ogni caso le vicende nerazzurre vanno avanti, anche se non nelle modalità più auspicate e auspicabili. L'assemblea di ieri mattina, convocata nella sede di piazza Mazzini, aveva un ordine del giorno importante. Primo punto: ripianamento delle perdite della stagione sportiva 2010-2011 e relativi versamenti dei soci in conto aumento capitale. Secondo: programmazione della stagione sportiva 2011-2012 e relativi finanziamenti da parte dei soci. Tre dei quali, Carlo Battini, Stefano Sbrana e Andrea Bottone (per conto del comitato "Vecchio Cuore Nerazzurro"), titolari del 49% delle quote dell'Ac Pisa, erano tutti al loro posto. Non così il 51% complessivo delle quote in possesso di Camilli e dell'avvocato Enrico Valentini. Battini commenta serenamente: «Era prevedibile che Piero non ci fosse, altrimenti voleva dire che aveva modificato le sue intenzioni». Al di là dell'assemblea andata a vuoto, quello che ora più conta è sempre lo snodo della valutazione del club, in modo da consentire di risolvere la diatriba Battini-Camilli, facendo passare le quote da una parte o dall'altra. E qui si arriva all'aspetto non auspicato. I due soci di riferimento non hanno infatti designato un unico perito sopra le parti. Ma ognuno ha scelto due esperti. Camilli farà stimare il valore delle quote da un commercialista e da un tecnico del settore, ovvero l'avvocato genovese Rispoli (procuratore, tra gli altri, di Carparelli e Amoroso). Battini invece si rivolgerà al commercialista Antonio Moretti (già componente del collegio sindacale dell'Ac Pisa) e ad un altro esperto del mondo del calcio. Battini ha dato mandato ad Angelo Palmas di fornire per domani tutto il materiale contabile ad entrambe le parti per giungere alla stima del club. Entro la prossima settimana, secondo i programmi, i periti dovrebbero comunicare l'esito del loro lavoro. A proposito di Palmas: è stata notata la sua assenza di ieri all'assemblea dei soci in sede. «La sua presenza ai fini dell'incontro era ininfluente - dice Battini - comunque poteva venire. Oppure ha preferito non esserci per non irritare Camilli...». Tornando alla questione decisiva della stima delle quote, ben si comprende come la speranza sia sostanzialmente una: che gli esperti giungano ad una valutazione non dissimile. In questo caso, e solo in questo caso, la trattativa tra Battini e Camilli avrebbe una base realmente condivisa su cui impostare domanda e offerta. Altrimenti si andrebbe ad una trattativa già sulle stime. E questo non andrebbe certo a vantaggio del Pisa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
