Il Tirreno

Pisa

Prima divisione, presenze in caduta libera

Si.Mar.
<b>ARENA. </b>La fila dei tifosi nella prevendita di Pisa-Monza 2007
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ARENA. La fila dei tifosi nella prevendita di Pisa-Monza 2007

Pisa è stata comunque la quarta piazza nell'intera categoria

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 PISA. Nonostante il grande ottimismo ed entusiasmo mostrato in merito alla Tessera del tifoso, i dati della Lega Pro sono molto diversi dallo sfiorare quel più 0,9 per cento che ha contraddistinto gli stadi italiani di Serie A. Stando ai dati medi, la Prima divisione ha perso 10mila spettatori a giornata, mentre se consideriamo i dati reali riportati dal sito www.stadiapostcards.com la perdita globale è di 200mila spettatori in una stagione.  I dati medi sono pubblicati dalla Lega Pro sul proprio sito web. Se analizziamo il trend medio, ovvero le presenze medie per squadra con il relativo incasso, vediamo che nella stagione 2009-10 l'ultima senza tessera del tifoso, in Prima divisione la media gara è stata di 2745 spettatori: si va dalla incredibile media dei 14.753 del Verona ai 419 del Figline. Dal punto di vista economico, si ottiene la cifra globale di 769.093 euro: 21.361 di media gara per l'intera categoria. Si va dalla media di 113.417 euro a gara del Verona ai 3.163 del Figline.  Ora va peggio. Sempre dal sito ufficiale della Lega Pro si scopre che in questa stagione il dato medio per squadra è di 2452 presenze per una media globale di 88.284. Quindi la C1 ha perso 10.540 spettatori di media per gara: l'11%. Al primo posto ancora Verona (media di 11.363 spettatori), all'ultimo Lumezzane: 438 spettatori pro gara. Ed anche dal punto di vista economico si ottiene un globale di 768.470 Euro quindi con una perdita relativa di un migliaio di euro e con una media per società di 21.346 Euro pro gara. Il dato reale? Secondo Stadiapostcards nel 2009-10 la C1 avrebbe ottenuto globalmente oltre un milione e mezzo di presenze (1.617.584); e quest'anno 1.417.519, 200.065 in meno.  Dati pisani. In Serie D dati veri e propri non ce ne sono dal punto di vista della Lega. La neonata società aveva 3100 abbonati circa, mentre in questa stagione sono stati poco più di 2700. Infatti la curva Nord aveva deciso di non abbonarsi per non sottoscrivere la tessera del tifoso. Una perdita di circa 400 unità, anche se poi le persone venivano ugualmente allo stadio, ma per la società è naturalmente importante monetizzare il più possibile con gli abbonamenti. Una perdita del 13%. La piazza pisana si è posta al quarto posto in C1 dopo Verona, Foggia e Salerno. Le presenze medie sono di 4.731 unità pro gara che danno un globale di 80.427 presenze, per un incasso medio di 39.095 euro a gara casalinga e 664.615 euro stagionali.  

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