Pisa, stipendi pagati: iscrizione ok
A.Scuglia - F.Loi
◗
MAU OVUNQUE. Tre momenti della serata finale sul campo della Bellani: anche Gabriel Raimondi e Paolo Andreotti fra i protagonisti in campo Al torneo hanno partecipato otto squadre di tifosi Il club nerazzurro partirà anche nel 2011-12 senza penalizzazioni
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Titolo sportivo e iscrizione sono in salvo: il Pisa ha già pagato gli stipendi di aprile, con un giorno di anticipo rispetto addirittura a quanto prospettato, ed ha anche effettuato la fidejussione da 600mila euro. Ora si apre la fase due: bisognerà che i soci si mettano d'accordo sulle modalità del "divorzio". Ma ai nastri di partenza i nerazzurri ci saranno, e questo è ciò che conta. L'ufficialità è arrivata ieri pomeriggio con un comunicato del club: «In data odierna - si legge - sono stati effettuati i pagamenti relativi agli emolumenti e ai contributi del mese di aprile 2011. Tale operazione arriva in netto anticipo rispetto alla prevista verifica della Covisoc attesa per il 23 giugno e soprattutto rispetto alla scadenza dei pagamenti in oggetto fissata per il 24 giugno». Inoltre, continua la nota dell'Ac Pisa, «la società ha già provveduto a stipulare la polizza fideiussoria di euro 600mila richiesta per l'iscrizione al prossimo campionato di Prima divisione e allo stesso tempo ha avviato tutte le procedure burocratiche necessarie per completare positivamente lo stesso iter che avrà come scadenza ultima giovedì 30 giugno». Retroscena. E' bene sottolineare anche un altro aspetto di questa vicenda. Tutti gli adempimenti sono stati onorati attraverso il conto corrente bancario dedicato, quello dove i movimenti possono essere fatti solo con il benestare di chi ha la firma. In questo caso Piero Camilli, Carlo Battini e Angelo Palmas. Dunque, sull'operazione c'è stato il via libera di tutti i protagonisti e sicuramente la determinazione di Battini, sotto vari profili, è stato un aspetto determinante. In questo modo la società non incorrerà in sanzioni, avendo rispettato in pieno il regolamento. Non ci sono dubbi sul fatto che la strategia del buonsenso e dei toni bassi abbia portato risultati. La prossima scadenza è il 28 giugno, quando dovranno essere versati circa 200mila euro per la restituzione del bonus legato agli under e la quota (pari a 32mila euro) che accompagna la domanda di iscrizione vera e propria. Parla Minguzzi. Il ds nerazzurro vuole onorare il suo contratto, in scadenza nel 2012: «Ho fatto una scelta e la scelta è Pisa: sto solo aspettando di capire che tipo di società devo guidare come direttore sportivo, ma voglio rimanere qui. Spero che al più presto si possa ripartire ufficialmente: sono contento e gratificato del mio ruolo a Pisa». Smentita la possibilità di accasarsi al Bari: «Il settore giovanile è un'esperienza che ho già fatto, ma che non ho intenzione di ripetere». Il ds nerazzurro nega anche eventuali contatti con il Frosinone. In questi giorni incontrerà il Bassano per formalizzare il rinnovo della comproprietà di Bizzotto, il Bari per Perez (che potrebbe restare, anzi tornare, in nerazzurro, per poi decidere in estate se lasciarlo in rosa o inserirlo in altre trattative di mercato), e il Grosseto per Audel e Sereni, che comunque i nerazzurri non sarebbero interessati a trattenere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
