Il Tirreno

Pisa

Lo sport a fianco della terapia

Scendono in campo anche i bambini arrivati da Chernobyl

Scendono in campo anche i bambini arrivati da Chernobyl

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 PISA. Sono passati 25 anni dall'incidente di Chernobyl e sono quindici anni che l'Associazione Arci 690 Progetto Cernobyl di Cascina, organizza ogni estate l'accoglienza dei bambini provenienti da alcuni villaggi della Bielorussia per il risanamento fisico. L'accoglienza avviene in oltre 40 famiglie della provincia ed in colonia, per un totale, ogni estate, di oltre 60.  Da alcuni anni viene organizzata nella canonica della chiesa di San Rossore, una piccola colonia di questi bambini. Quest'anno ad essere ospitata è anche una squadra femminile di volley, Under 13, che, unitamente alla vacanza terapeutica, è in tourné, invitata da alcune squadre della provincia. Il primo incontro si è svolto proprio al palazzetto del Cus Pisa nel complesso di via Chiarugi: l'appassionante match ha visto le pisane vincitrici di stretta misura. Una gara che ha avuto il significato dell'amicizia tra i popoli. Dopo l'incontro la squadra di casa ha offerto la cena a tutti gli ospiti della colonia, composta da 20 bambini di cui 12 bambine e tre accompagnatrici.  Il sindaco, Marco Filippeschi (nella foto) ha salutato le squadre. Prossimi inviti: domani presso I Passi, nell'ambito della manifestazione "Non muri ma ponti" (incontreranno una rappresentativa cittadina), il 18 a Navacchio, ospiti della Pallavolo Casciavola, e il 19 a Fabbrica di Peccioli.

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