Il presidio
Fanucchi: l'Empoli mette le mani avanti
A.Scuglia - F.Loi
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FANUCCHI Il fantasista con la maglia dellEmpoli La società proprietaria del cartellino non ha intenzione di cederlo gratis al Pisa
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PISA. «Si tratta di un giocatore importante, che potrebbe essere il terzo o quarto attaccante del nostro organico nella prossima stagione». Sembra farsi sempre più in salita la strada che porta alla conferma di Jacopo Fanucchi. La frase iniziale è stata pronunciata, su Granducato tv, dal presidente dell'Empoli Fabrizio Corsi. Pisa ed Empoli dovranno sentirsi per impostare un negoziato. Le premesse indicano una trattativa non semplice. D'altra parte, quanto accaduto negli ultimi mesi ha stravolto, in meglio, l'immagine di Fanucchi. Arrivato a Pisa da centrocampista praticamente dimenticato nella rosa dell'Empoli, ha finito il campionato con una media realizzativa da attaccante consumato, trascinando i nerazzurri alla salvezza. La situazione è nota: voluto fortemente da Semplici, Fanucchi è arrivato al Pisa solo in prestito secco. Una sorta di parcheggio da gennaio a giugno, con già compreso il biglietto di ritorno alla base. Per riprenderlo occorre letteralmente ricomprarlo. E già la trattativa per averlo in prestito era stata molto complicata nella precedente finestra di mercato. Ma non c'è proprio niente da fare? Di sicuro Fanucchi, grazie alle prove nel Pisa e alla vetrina garantitagli dai colori nerazzurri, gode ora di ben altra considerazione. Il discorso vale per l'Empoli, ma anche per altri club ambiziosi di Lega Pro, che potrebbero cercare di inserirsi in questo complesso quadro. Corsi lo ha definito un «giocatore importante», quindi anche da serie B. «Forse - è stata la sua analisi - quando si è presentato nella categoria superiore lo ha fatto con un po' di timidezza». Ma l'Arena è un palcoscenico che sa trasformare, anche a livello di personalità. Qualche spiraglio comunque resta. Ancora non è stato deciso se Fanucchi rimarrà effettivamente all'Empoli. «Dipende da cosa succederà sul mercato e bisogna anche vedere la volontà del giocatore», ha aggiunto Corsi. E questi sono aspetti positivi e meno positivi allo stesso tempo. La prima parte di quest'ultima frase significa, in sostanza, che Fanucchi ha un prezzo e nessuno, Pisa compreso, può pensare di averlo gratis; e significa anche, visto dall'ottica nerazzurra, che bisogna difendersi dalla concorrenza. E' la seconda parte che può essere più utile ai nerazzurri, ovvero la volontà del giocatore. Il quale ha già dichiarato che resterebbe volentieri, ma anche nel suo caso è normale che ci sarà da trattare. Fanucchi può essere sicuro che a Pisa ha la considerazione di tutti e che l'allenatore (ispiratore della trasformazione in attaccante) lo considera un pilastro da cui ripartire.
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