Il presidio
Rassegna stampa. Le pagelle e i commenti dei quotidiani nazionali dopo la gara con lAndria
Fanucchi stacca tutti, poi ci sono i "terrestri"
Simone Martini
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PISA. Tanto di cappello a Jacopo Fanucchi che stravince la tappa con la straordinaria media che si porta sull'8 pieno. E del resto è il vero motore della squadra negli ultimi tempi. Sette reti consecutive, devastante in tutti i ruoli, assist man e trascinatore. Tornerà ad Empoli ma speriamo per poco. Dietro di lui si piazzano i terrestri, ovvero coloro che comunque hanno disputato un'ottima gara dato che non ci sono insufficienze. Seconda piazza per Kenneth Obodo a 6.75: il nigeriano porta via anche due 7. Per lui un gol di pregevole fattura ed una gara grintosa. E' uno dei perni inamovibili del centrocampo di Pagliari. Terza piazza per Marco Carparelli che torna in campo e sfodera una bella prova non solo caratterizzata dal gol. Quindi un buon viatico anche per la prossima stagione che gli consente di chiudere al di sopra della doppia cifra. Poi troviamo un quartetto a quota 6.37 quindi tutti e quattro al quarto posto. Marco Ilari, il capitano di giornata Gabriel Raimondi, Francesco Favasuli e Fabrizio Anselmi. I difensori si sono confermati colonne della difesa nerazzurra, mentre Ilari e Favasuli hanno portato sempre brio e vivacità sulle fasce. A 6.16 il portoghese Pedro De Oliveira entrato nella ripresa e che raccoglie solo tre voti. Una prova positiva. A quota 6.12 troviamo Maurizio Pugliesi ed Alberto Reccolani. Infine quota 6 per Simone Calori, Roberto Gimmelli, Marco Guidone e Samuele Sereni che però ha solo tre voti. E passiamo ai quotidiani sportivi cominciano con la Gazzetta dello Sport che titola: "Il Pisa chiude in bellezza. Travolto il Gela dei rincalzi". Un Pisa che chiude a testa alta anche se i giovanotti del Gela non sfigurano. E' il personale show di Fanucchi anche se nel finale Docente si vede negare il gol della bandiera dalla traversa. Ecco Stadio che sottolinea come i nerazzurri chiudano con una goleada di fronte al pubblico dell'Arena Garibaldi. Gara piacevole, illuminata dalla vena strepitosa di Jacopo Fanucchi che segna, inventa e coglie un doppio palo con un formidabile tiro. E per Dino Pagliari l'apoteosi dell'abbraccio della curva e la voglia della società di ripartire necessariamente dal tecnico marchigiano per traguardi più ambiziosi.
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