Pisa, un punto d'oro in chiave salvezza
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ERRORE. Favasuli, giallo ingiusto Fanucchi risponde al Lanciano e rimette la partita sui binari giusti
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LANCIANO. Un minuto di paura dopo l'1-0 di Di Cecco, poi Fanucchi (terzo centro consecutivo per il trequartista "promosso" attaccante da Pagliari) rimette le cose a posto. Un buon punto per la classifica del Pisa, che si imbarcherà per le tre partite che concluderanno il campionato con molta fiducia in chiave salvezza: dopo l'Andria è in calendario la trasferta di Viareggio, infine la chiusura all'Arena contro il Gela. D'altra parte questa squadra, che ormai ha trovato un volto ben preciso ed un rendimento decisamente ottimale, ha evidenziato anche a Lanciano i suoi molti meriti attuali. Il pari in terra abruzzese, infatti, ha sottolineato i pieni meriti dei nerazzurri che forse hanno anche di che rammaricarsi perchè all'1-1 vanno aggiunti un paio di buone occasioni (nel finale ottima quella capitata sui piedi di Guidone) e, soprattutto, la sensazionale traversa colta da Carparelli su una punizione che evoca ancora molto rammarico. E' stato un Pisa che ha affrontato il match sul campo abruzzese con sicurezza nei propri mezzi, una buona dose di personalità ed anche disinvoltura di gioco e rendimento. Il Pisa ha provato a far partita vincente nella fase declinante del primo tempo, quando ha costruito la palla del pareggio ed ha anche colpito la traversa. Il momento per artigliare i tre punti era questo, perché nel secondo tempo ambedue le antagoniste si sono un tantino adagiate su quanto raccolto nella prima parte, ed hanno dato origine solo ad episodi frammentari. La cronaca resta lo specchio più fedele della gara. La partenza è stata di studio. Il primo tentativo di conclusione lo firma Di Gennaro ma la palla si perde sul fondo (6'). C'è poi un'uscita tempestiva di Pugliesi sul lanciatissimo Turchi al 18' che anticipa (19') la prima palla-gol della partita quando Favasuli, imbeccato da Carparelli, va a trovarsi a tu per tu con Chiodini ma lo grazia ciabattandogli addosso una palla che era certamente invogliante. Sfiora il vantaggio il Pisa al 21' quando Carparelli, da oltre 20 metri, lascia partire un gran tiro di punizione che va ad infrangersi fragorosamente all'incrocio. Secondo la legge del calcio, ad occasione fallita dal Pisa risponde il gol del Lanciano. Al 33', infatti, Mammarella scende sulla destra ed imbecca Di Cecco che di testa batte Pugliesi rimasto un po' incerto. Il Pisa incassa la botta con disinvoltura e carattere ed infatti, dopo appena un minuto e mezzo (35'), riagguanta il pareggio con un gran destro al volo di Fanucchi su imbeccata al bacio di Carparelli dal calcio d'angolo. Al 43' va alta una conclusione di Turchi che sembrava destinata al gol e il tempo si chiude su questo episodio. In avvio di ripresa Turchi spaventa Pugliesi con un colpo di testa che però sfila leggermente alto sulla traversa. Al 12', insistendo in attacco, il Lanciano insiste e prova la girata al volo Di Gennaro che Pugliesi neutralizza. Il secondo tempo fila via alla camomilla senza grosse emozioni. Prova qualcosa il Pisa con Guidone che mette fuori un servizio di Carparelli al 34'. Il Lanciano sfiora la vittoria al 37' quando Colussi tocca con la mano davanti a Pugliesi che era stato battuto dal suo tiro ravvicinato e l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee, ma il Pisa ha la sua occasionissima nel recupero: Guidone viene anticipato dall'uscita di Chiodini e spreca una bella ed invogliante occasione per vincere. Finisce coi supporters pisani calati a Lanciano (complimenti per questa gente di fede che non molla mai...) che fanno festa per la nuova prova positiva dei beniamini. Sugli spalti gli ultrà della curva Nord hanno esposto uno striscione che ricordava lo sfortunato Matthias Hauser, il tifoso tedesco di Karlsruhe morto il 25 aprile 2010 mentre seguiva i nerazzurri a Cecina.
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