Pisa, i tre punti sono una necessità
A.Scuglia - F.Loi
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PISA. Guidone torna titolare La lotta per la salvezza si fa serrata: contro il Siracusa è vietato rallentare
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PISA. La convinzione più diffusa: saranno le partite all'Arena a portare il Pisa alla salvezza. O meglio: "dovranno" portarcelo, anche con l'aiuto del pubblico, spesso determinante. Ecco una delle tre gare che dovranno fare la differenza. Oggi (ore 15) arriva il Siracusa. Avversario strano e insidioso: sarebbe un errore pensare che non abbia più obiettivi. Ma per i nerazzurri conta poco: tocca a loro dare tutto. E correre, correre, correre, perché i concorrenti lo stanno facendo. Spaventa la vittoria esterna del Barletta (lunedì scorso a Benevento), spaventa ancora di più il successo di ieri del Gela a Roma, in rimonta. In casa finora la gestione Pagliari è stata un capolavoro: due partite, due vittorie, con zero gol al passivo. In settimana è stato deciso il silenzio stampa per evitare polemiche, tensioni, distrazioni. Che poi sono tutte questioni interne: la faccenda degli under ha provocato più imbarazzi del lecito. Questo però non cambia e non modifica la sostanza, rappresentata dalla necessità di vincere questa gara. Il Pisa visto all'Arena, nella versione Pagliari, è sempre stato convincente; e deve continuare ad esserlo nell'occasione più importante. La società ha indetto la Giornata Nerazzurra: non valgono gli abbonamenti, ma sono stati mantenuti più bassi i prezzi dei biglietti. Non sono mancati gli appelli a riempire lo stadio, perché il calore del pubblico può sicuramente avere un ruolo di primo piano, anche nei confronti dell'arbitro. Il Pisa deve difendere il punto di vantaggio che mantiene sulla zona playout, insieme a Cosenza e Gela. E' bastato perdere a Foggia per rimanere più invischiati. Coloro che nel Siracusa ancora credono nell'approdo ai playoff sanno che devono rimontare 5 lunghezze al Taranto (e nel mezzo c'è il Foggia). Servirebbe un'autentica impresa, inoltre i siciliani in trasferta non hanno un gran ritmo: finora, nelle gare esterne, hanno conquistato appena 8 punti dei loro 41 totali, nemmeno il 20%. Una differenza di rendimento notevole, caratterizzata soprattutto dalle difficoltà a segnare lontano dalla Sicilia: 8 reti (peggio hanno fatto solo Taranto e Ternana). Chi gioca? Riguardo alla formazione, Pagliari è alle prese con l'ennesimo problema muscolare di Passiglia. Al suo posto quasi sicuramente Reccolani, più indicato di Amoroso a far coppia con Obodo. La questione dell'under dovrebbe essere risolta ancora a favore di Bizzotto, impiegato da terzino sinistro. Sulla destra invece Gimmelli è favorito rispetto a Calori. Fuori per infortunio Mosciaro, in attacco rientra Guidone, uno di quelli che si trascina qualche acciacco, come Ilari (Fanucchi in preallarme). Gli avversari. Nel Siracusa, Ugolotti ha l'imbarazzo della scelta. Torna dalla squalifica Mancosu, che riprende il suo posto e per questo è probabile un cambio di modulo. Dubbio principale per la maglia di centravanti tra Abate e Koffi.
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