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Il Pisa a Foggia non vuole il far west

A.Scuglia - F.Loi
<b>ARBITRI</b> Proteste pisane dopo uno dei sette rigori a sfavore
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ARBITRI Proteste pisane dopo uno dei sette rigori a sfavore

La società teme un ambiente avvelenato dopo le polemiche di Siracusa

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 PISA. Verso Foggia con qualche preoccupazione imprevista. La società nerazzurra sta tenendo sotto controllo quello che succede in Puglia dopo la bufera che ha interessato la squadra di Zeman nella gara di Siracusa. Si teme infatti che l'arbitro possa essere condizionato dall'ambiente e da tutte le discussioni di questi giorni. Designato è il signor Luca Barbeno di Brescia.  E' l'arbitro che ha diretto poche settimane fa la gara dell'Arena con il Cosenza finita 2-2 (senza polemiche).  Curiosamente, è quasi un omonimo del vicentino Barbiero, il fischietto che ha scatenato il putiferio in Sicilia. Ma cosa è successo nel recupero di domenica scorsa, finito 1-0 per il Siracusa? Barbiero è stato accusato dal Foggia di aver sfavorito i pugliesi; e, addirittura, di essersi rivolto bestemmiando ai giocatori di Zeman. La società del Foggia ha anche inviato un documento ai vertici di Figc, Lega Pro e Aia, parlando espressamente di «bestemmie e ingiurie gratuite».  Il club pugliese si è anche spinto oltre, con richiesta di radiazione dell'arbitro. «Il fischietto - si legge nel documento - ha negato un rigore netto ed intimidito continuamente i nostri giocatori. Se il signor Barbiero è in buonafede, per noi deve smettere di arbitrare. Al contrario, se fosse in malafede allora andrebbe radiato. Restiamo comunque convinti della sua incapacità a dirigere un incontro di calcio».  Un attacco senza mezzi termini che rischia di infiammare la piazza. La sconfitta di Siracusa ha complicato i piani del Foggia nella rincorsa ai playoff. La sfida con il Pisa diventa così un autentico crocevia. Per domenica lo stadio Zaccheria si preannuncia una bolgia. Il Foggia, secondo i dati resi noti dalla Lega Pro, ha il secondo pubblico più numeroso dell'intera categoria, con una media di 6.764 spettatori; il Pisa in questa graduatoria è quarto con 4.648 (al primo posto il Verona). Ricordiamo che la vendita dei biglietti è stata vietata ai residenti in Toscana. Solo i possessori della tessera del tifoso sono esentati dal provvedimento.  Tutto questo ha alimentato le preoccupazioni del Pisa, che in questi giorni si farà sentire presso il governo del calcio. «Vogliamo essere garantiti e niente più. Chiediamo che la partita di Foggia si possa svolgere in un clima di sana competizione sportiva», è la voce che si alza nell'ambiente nerazzurro.  In Puglia c'è comunque chi cerca di spostare la questione sul piano strettamente calcistico, ovvero lo stesso Zeman. Che pure, nella scelta della formazione, dovrà fare i conti con altri effetti di Siracusa. E' stato infatti squalificato per due giornate il centrocampista Burrai: comportamento irriguardoso e minaccioso verso l'arbitro al termine della gara. Un turno invece a Laribi, che era già in diffida.  Il Foggia contro il Pisa vuole riprendere la sua corsa. La squadra pugliese deve recuperare quattro punti su una delle due squadre che la precedono: Juve Stabia e Taranto. Si fanno anche due calcoli, visto che gli uomini del boemo dovranno ricevere il Taranto alla penultima giornata, mentre sono in vantaggio con la Juve Stabia avendo vinto entrambe le gare dirette. Questo potrebbe essere utile in caso di un'eventuale classifica avulsa.  Zeman deve ancora sapere con certezza se potrà recuperare il portiere Santarelli, i difensori Caccetta, Verruschi e Iozzia, il centrocampista Salamon. Torna invece Candrina, che ha scontato la squalifica di tre giornate.

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