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Il Pisa soffre ma piega la Ternana
Francesco Loi
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IMPLACABILE. La trasformazione dal dischetto di Carparelli per il gol-partita Carparelli dal dischetto regala tre punti d'oro alla squadra nerazzurra
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PISA: 1 - TERNANA: 0 PISA (4-3-1-2): Lanni; Gimmelli, Cossu, Raimondi, Sereni; Favasuli, Reccolani, De Oliveira (38' st Calori); Ilari; Carparelli, Mosciaro (24' st Guidone). A disp. Pugliesi, Audel, Cerone, Miani, Scampini. All. Semplici. TERNANA (4-3-3): Visi; Quondamatteo, Borghetti, Giubilato, Imburgia; Arrigoni, D'Antoni (7' Nitride), Cejas; Artistico (33' st Nolè), Tozzi Borsoi, Noviello (20' st Alessandro). A disp. Cunzi, Grieco, Lacheheb, Perney. All. Orsi. ARBITRO: Pasqua di Tivoli (Lattanzi de l'Aquila e Zucca di Carbonia). RETI: pt 24' Carparelli su rigore. NOTE: serata fredda, spettatori 3500 circa (abbonati 2.710), Terreno di gioco in condizioni non perfette. Espulso al 48' st l'allenatore della Ternana Orsi per proteste. Ammoniti: Noviello, Mosciaro, Carparelli, De Oliveira, Reccolani, Borghetto. Angoli 6-4. Rec. 2+4. di Antonio Scuglia PISA. Il Pisa batte la Ternana e conquista una vittoria senza la quale la sua stagione rischiava di prendere una piega orribile. Decide tutto un episodio, a metà del primo tempo: Ilari s'infila di gran carriera nel ventre della mediana ospite, arrivando nei pressi dell'area, dove viene steso. La punizione dal limite di Carparelli è ben calibrata sopra la barriera, ma nella muraglia umbra troppi e scomposti avambracci si levano verso il pallone. L'arbitro vede quello di Noviello andare a cercare con troppa insistenza il pallone e fischia il rigore, poi avvia una curiosa consultazione con i suoi assistenti di linea (compreso quello distante 70 metri km dall'accaduto), confermando infine la sua scelta. Impeccabile la trasformazione dello stesso Carparelli. Il Pisa ieri salutava il ritorno di Raimondi, arrivato nei giorni scorsi per correggere le magagne strutturali di una difesa molle. Ton, febbricitante, lasciava il posto a Gimmelli. Bizzotto e Fanucchi fuori per squalifica, Ilari titolare era l'altra novità essenziale nella formazione. La Ternana, 3 gol appena segnati in trasferta, conferma tutte le sue difficoltà a rendersi pericolosa. Orsi ha provato a lanciare subito l'ultimo acquisto Cejas, pur recuperando l'acciaccato Arrigoni, ma perde dopo pochi minuti il centrale di centrocampo D'Antoni; fuori l'azzurrino Nitride. Per gli umbri tridente di buon livello con Noviello e Artistico ai fianchi di Tozzi Borsoi, ma solo sulla carta. Gara che non si eleva mai di livello sotto il profilo squisitamente tecnico. La Ternana colpita e arrabbiata per il rigore non riesce a rigirare la partita dalla propria parte. Alla lunga il Pisa legittima la sua vittoria, con un salvataggio sulla linea di Borghetti su tiro di Favasuli (12' st) e poi il palo di testa di Gimmelli (29') a portiere battuto. Mercato. Il tempo comincia a stringere visto che la sessione invernale si chiuderà a fine mese. I nerazzurri continuano a cercare un altro difensore centrale e sembra riaprirsi la strada che può portare a Nocentini del Cittadella, che anche sabato scorso è finito in tribuna. E' la seconda volta che accade e questo mina le sue speranze di ricevere una proposta di rinnovo del contratto, in scadenza a giugno, sempre da parte del Cittadella. O è una tattica estrema del club veneto per abbassare le richieste del difensore oppure un messaggio molto chiaro. LANNI 6. Pochissimo impegnato, sbaglia il tempo su un'uscita alta, offrendo una potenziale occasione a Cejas, rimediata comunque da De Oliveira. GIMMELLI 6,5. Titolare in extremis, gioca una partita gagliarda sulla fascia destra della retroguardia. Solo il palo gli impedisce di esultare in seguito ad un piazzato colpo di testa, con tutto il Pisa che si sarebbe risparmiato qualche patema nei minuti finali. SERENI 6. Copre soprattutto la sua zona e cerca di non lasciare giocate importanti a Noviello. Sotto questo aspetto si può parlare di missione compiuta, mentre l'appoggio alla manovra è ridotto. RAIMONDI 6,5. Da un sacco di tempo il Pisa non riusciva a chiudere una partita senza prendere gol. Guarda caso avviene in occasione del debutto- bis dell'argentino in nerazzurro. Non è che l'attacco della Ternana incuta molta paura, ma la differenza si sente e soprattutto è una scossa positiva per tutti i compagni di reparto. RECCOLANI 6. Piomba addosso a tutti gli avversari che entrano nella sua zona di competenza, per il resto non si nota granchè. COSSU 6. E' il primo forse a beneficiare della vicinanza di Raimondi, si sente più sicuro e si disimpegna di conseguenza. Prova anche più volte a rendersi pericoloso nell'area avversaria, per poco non corregge in rete dopo il palo di Gimmelli. DE OLIVEIRA 6. Gioca per la squadra e si muove per questa funzione. Molto applicato. Dal 38' st CALORI ng. Bentornato. Il pubblico gli tributa applausi e affetto. FAVASULI 6. Per dinamismo e capacità di coprire il campo in lungo e in largo meriterebbe un voto assai più alto, ma infarcisce la sua prestazione di diversi errori in fase di costruzione del gioco. Un salvataggio di Borghetti sulla linea di porta blocca un suo tiro a colpo sicuro. MOSCIARO 6. Tanto movimento, la buona volontà non gli fa difetto; però, dopo due gol consecutivi, stavolta non vede la porta incontrando difficoltà nel saltare Borghetti e Giubilato. Dal 24' st GUIDONE 6. Tiene qualche pregevole pallone. CARPARELLI 7. Pesante, pesantissimo il rigore che trasforma con consumata maestria e sprezzo dell'emozione. In particolare nella ripresa sforna una prova di spessore, all'altezza delle giornate migliori. ILARI 6,5. Da trequartista, è una saetta nell'infilarsi nei corridoi centrali lasciati liberi dai più lenti centrocampisti umbri. In una di queste volate si procura la punizione dalla quale scaturisce il rigore decisivo. Va vicino al gol nel secondo tempo. Poi, defilato a destra, deve fare più legna e meno qualità. TERNANA: Visi 6; Quondamatteo 6,5; Borghetti 6,5; Giubilato 6; Imburgia 6; Arrigoni 5,5; D'Antoni ng (dal 9' pt Nitride 5,5); Cejas 6; Noviello 5 (dal 20' st Alessandro 6); Tozzi Borsoi 5,5; Artistico 5,5 (dal 33' st Nolè ng). ARBITRO 6-: il signor Pasqua fischia con coraggio, dopo tra qualche titubanza, il rigore che decreta la vittoria del Pisa. Per il resto la partita non offre niente che possa impensierire. Nervosismo solo nel finale con l'espulsione di Orsi.
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