Il Tirreno

Pisa

L'Ac Pisa accoglie i primi acquisti

Antonio Scuglia
<b>MERCATO. </b>Da sinistra Fanucchi (pista che sembra tramontata), Melucci (no definitivo) e Pedro de Oliveira (arriver&agrave; domani)
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MERCATO. Da sinistra Fanucchi (pista che sembra tramontata), Melucci (no definitivo) e Pedro de Oliveira (arriverà domani)

Novità nel calendario: contro la Ternana si giocherà di lunedì sera

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 PISA. Oggi c'è tempo per digerire il panettone, da domani si torna al lavoro, con diverse novità anche se non tutte immediate. Novità non solo nella rosa ma anche nel calendario degli impegni di gennaio impegni, con un anticipo e un posticipo nelle prossime tre gare.  Contro il Barletta si giocherà regolarmente domenica 9 alle 14.30, ma la terza di ritorno, allo stadio Flaminio contro l'Atletico Roma, si disputerà di sabato (14.30) e la quarta, in casa contro la Ternana, sarà posticipata a lunedì 24 (ore 20.45) e trasmessa in diretta su Rai Sport.  I nerazzurri sosterranno, dopo quello pomeridiano di domani, quattro allenamenti fra mercoledì e giovedì e poi potranno godere di tre giorni di vacanza; da lunedì 3 riprenderà il lavoro "normale" e potranno essere effettuati i nuovi tesseramenti. I primi ad essere ufficializzati saranno quelli del terzino sinistro Samuele Sereni, 22 anni, in arrivo dal Grosseto, e del trequartista Pedro de Oliveira, 29 anni (per la firma manca solo qualche dettaglio), entrambi l'anno scorso ad Arezzo con Leonardo Semplici ed ora svincolato. Già da domani saranno agli ordini del coach nerazzurro.  L'arrivo di Pedro Oliveira esclude per forza quello dell'empolese Fanucchi? Può darsi. Intanto però cade, per quest'ultimo, la pregiudiziale della concorrenza della Lucchese. «Non prenderemo giocatori con uno stipendio da 120mila euro, - ha detto al Tirreno il presidente rossonero Giuliani rispondendo a una domanda su questa operazione: - non vogliamo alterare gli equilibri di bilancio e della squadra».  Per Semplici il centrocampo dovrebbe essere a posto, soprattutto se resterà Amoroso (il cui girone di andata è stato "ammazzato" dagli infortuni e non per colpa sua). Ma almeno due innesti dovranno arrivare in difesa e in attacco.  Per il reparto arretrato si cerca un centrale di categoria, affidabile per fisico ed esperienza. Non sarà Melucci, potrebbe essere Cotroneo del Taranto (scambio con Calori) o forse Anselmi, che poteva arrivare già l'estate scorsa. Di certo c'è l'interessamento per Nocentini del Cittadella, anche lui mancato nerazzurro in passato, ex Sangiovannese e Lucchese con Braglia.  E l'attaccante? L'identikit è quello di un centravanti-boa, ovvero uno in grado di fare quantomeno rifiatare la squadra nei momenti di difficoltà, se necessario attirando su di sè anche qualche lancio lungo e dando profondità. Quello che avrebbe dovuto fare l'anno scorso Cantoro, per capirci. Se poi segna, tanto meglio. Due nomi sono usciti allo scoperto. Sono quelli di Francesco Ripa della Pro Patria, 25 anni (14 gol in C2 nel girone d'andata, 15 totali l'anno scorso in C1), e Riccardo Musetti, 27 anni, della Cremonese (C1), 4 reti al giro di boa e anche lui 15 l'anno scorso. Ma da Grosseto non è ancora tramontata la pista che porta all'argentino Alfageme.

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