Italia
Tutti in campo: la carica dei 12mila
I programmi 2010-11 per il Gioco Sport e i Giochi della Gioventù
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PISA. Fervono i preparativi del Coni Provinciale per l'organizzazione del Gioco Sport e dei Giochi della Gioventù. Responsabile dei due progetti è il professor Arrigo Belli, coordinatore tecnico del Coni provinciale. Gioco sport. Il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Coni condividono la realizzazione di un piano di alfabetizzazione motoria da attuarsi nella scuola primaria in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica e delle istituzioni internazionali sulla conseguenze della sedentarietà e di non corretti stili alimentari e di vita fra la popolazione giovanile. In questa ottica Coni di Pisa promuove, in collaborazione con le federazioni, gli enti di promozione, il Centro Servizi Amministrativi e gli enti locali, il progetto Gioco Sport nella scuola primaria 2010-11. Il progetto vuole coinvolgere tutte le 590 classi primarie della provincia, per un totale di 12.000 alunni. Attori del Gioco-Sport sono Miur, Coni e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto ha, come obiettivo, l'alfabetizzazione motoria dei giovani della scuola primaria. L'insegnante titolare sarà affiancato in "orario curriculare" da un consulente esperto, con l'obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie, attraverso una proposta guidata di riferimento, elaborata nel rispetto delle indicazioni ministeriali per il Curricolo. Gli interventi sono proposti in un'ora settimanale, per la durata di due mesi (dal 15 gennaio al 15 marzo). Il Coni Pisa provvede alla copertura finanziaria nei seguenti modi: nelle classi prime e seconde l'insegnante titolare è affiancato da un consulente esperto per otto lezioni, mentre nelle classi terze, quarte e quinte, l'insegnante titolare è affiancato da un consulente esperto per due lezioni: le altre sei sono effettuate dal docente titolare. Ogni istituzione scolastica, per avvalersi della copertura finanziaria del Coni, dovrà partecipare con l'intero corso di studi al progetto. Il Coni Pisa, credendo che l'attività motoria partecipa totalmente al processo di maturazione dell'autonomia personale dei giovani, intende con questo intervento diffonderla nel modo più capillare possibile su tutto il territorio provinciale, coinvolgendo la totalità dei ragazzi. L'obiettivo è quello di incentivare forme di socializzazione, prevedere forme di partecipazione e coinvolgimento degli alunni più svantaggiati e dei portatori di handicap. Si intende promuovere un dialogo interattivo fra Scuola, Territorio e Associazionismo sportivo con una visione centrata sullo sviluppo del bambino. Il progetto di attuazione prevede la collaborazione fra gli insegnanti delle classi coinvolte, i tecnici delle Federazioni e degli Eps, gli enti di promozione sportiva Uisp e Csi, gli insegnanti di educazione fisica che completano la cattedra con ore di consulenza nelle scuole elementari e i docenti esperti nella formazione professionale per insegnanti e per tecnici sportivi. Giochi della gioventù. I Giochi della Gioventù (GdG) sono promossi dal Miur e sono organizzati dal Coni nell'ambito del protocollo d'intesa fra le due Istituzioni. La partecipazione è riservata agli studenti delle Medie. Il progetto propone un percorso pre-sportivo e ludico-motorio lungo l'intero anno scolastico (e non la partecipazione a sporadici eventi o manifestazioni) fondato sullo sviluppo delle abilità fondamentali da proporre alle classi in forma di gioco collettivo. L'idea guida fondamentale su cui si basa l'intero progetto è l'identificazione della classe/gruppo con la squadra che partecipa a tutte le tipologie di attività ludico sportive. In tale ottica, tutte le classifiche del progetto tecnico saranno elaborate tenendo conto di parametri di uniformità, al fine di consentire il confronto fra risultati ottenuti dalle singole squadre/classi, prescindendo dal numero dei ragazzi che le compongono. La filosofia che ne è alla base è "tutti protagonisti... nessuno escluso". Ciò significa che non esiste una selezione alla base: tutti i ragazzi e le ragazze di ogni classe coinvolta prendono parte all'attività senza distinzioni né valutazioni preliminari sulla maggiore o minore capacità di prestazione dei singoli. Le attività sono di carattere atletico (corse, salti e lanci), ginnico-espressive (percorsi in forma di staffetta con l'utilizzo di piccoli e grandi attrezzi) e giochi di squadra con la palla (minipartite a tempi ridotti, giochi a tema, percorsi). Sul sito www.giochidellagioventu.it le guide per alunni e insegnanti. Ogni scuola iscritta al progetto riceverà un kit di piccoli attrezzi. Il Coni Pisa fornirà alle scuole partecipanti un contributo in materiale sportivo, fino ad un massimo di 500 euro. A seconda del numero delle scuole aderenti al progetto, verranno programmati, nella prima parte dell'anno scolastico (da novembre a febbraio) incontri distrettuali da svolgersi nelle palestre comunali e scolastiche della provincia. Ogni fase distrettuale coinvolgerà al massimo dieci classi della seconda media. A fine anno si svolgerà la fase provinciale.
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