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Gli universitari si fanno onore a Venezia
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CUS PISA Una fase della gara a Venezia 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. La Rappresentativa Universitaria, sulla scia dei successi già ottenuti da Pisa nelle Repubbliche, si è ben comportata anche nella tradizionale sfida tra Atenei, cogliendo un ottimo secondo posto alle spalle dei padroni di casa veneziani. Articolata e interessante la formula della competizione. Il sabato, regate eliminatorie tra Pisa, Genova e Salerno (in rappresentanza, ovviamente, di Amalfi), con doppia vittoria gialloblu, assai netta, a detta di tutti i commentatori. La domenica finalissima tra Venezia, qualificata di diritto in quanto organizzatrice dell'evento, e, appunto, Pisa. Il tecnico cussino Simoncini ha schierato in barca Micaelli, Melosi, Tonini, Augusti, Biagi, Alonsi, e le due ragazze previste da regolamente, Vasselli e Simoncini. A disposizione Dini, Souto Lima, e l'altra componente femminile della spedizione, Cini. Timoniere, il giovanissimo Michele Caterino, sedici anni, alla prima esperienza in competizioni di tale spessore, e per questo degno di lode: tanti applausi per lui durante la "due giorni", e gli apprezzamenti dei compagni e del tecnico. La finale, peraltro, è iniziata male fin dal sorteggio delle corsie, momento assolutamente decisivo per il tipo di gara, sulla distanza di una sola manche: Pisa ha preso la più sfavorevole, e, pur vogando con grinta, non è riuscita a centrare l'ambita vittoria. Da brividi il contesto. Al di là della location e delle suggestioni tipiche dei canali veneziani: in 90mila hanno affollato pian piano il percorso e le zone adiacenti per assistere sia alla regata, sia alla sfilata delle imbarcazioni storiche e dei gondolieri negli antichi costumi. Uno spettacolo che Raidue ha coperto con una diretta. Fra i pisani presenti, il rettore Pasquali, il vicepresidente vicario del Cus Pizzanelli e il segretario generale Rosario La Spina.
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