Il Tirreno

Pisa

La Coppa Seven 2010 va al Futbol Rebelde

La formazione del Futbol Rebelde
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La formazione del Futbol Rebelde

5-2 al Porta Nova: brinda la squadra più internazionale del calcio pisano

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 FUTBOL REBELDE: 5   -   PORTA NOVA: 2  Futbol Rebelde 1º tempo (3 - 2 - 1): Takouri, Khyrat, Ben El Garde 2, Cini, Niasse, Boulgarne (Morabit), Santoro (Murolo). All. Francesconi. Futbol Rebelde 2º tempo (3 - 2- 1): Takouri, Khyrat, Ben El Garde 2, Morabit, Girlanda (Boulgarne), Niasse (Cini), Murolo (Santoro). All. Francesconi. Marcatori: Boulgarne (2), Niasse, Khyrat, Ben El Garde 2 Ammoniti: Boulgarne per proteste.  PISA. La più bella partita di tutta la stagione permette ai ragazzi di Via Battisti di portare a casa la Seven Cup di calcio a 7 Uisp. Netta supremazia territoriale, evidentemente più tonici dei pur bravi avversari (ai quali va il merito di essere stati in partita fino alla metà del secondo tempo, non a caso annoverano tra le proprie fila giocatori veramente bravi sia atleticamente che tecnicamente), determinati e con la voglia di centrare l'obiettivo. Questi gli ingredienti che hanno permesso ai ragazzi in maglia arancio di portare a casa il trofeo. Se nel primo tempo la supremazia è stata di misura (e infatti la frazione si chiude sul 2 - 2, con i due gol avversari subiti sopratutto per il brutto e mai superato vizio di... fermarsi a chiedere fallo anche quando l'arbitro non fischia), nel secondo la superiorità è stata netta, riconosciuta dagli stessi avversari (si sentiva chiaramente dire al mister del Porta Nova ai suoi: "Questi son più veloci e arrivano prima su tutti i palloni!")  Niente cronache dettagliate ma tutti i ragazzi in campo hanno sfoderato una prestazione superlativa, eccezionale.  Ovviamente la vittoria più bella è quella dell'aver portato una squadra, fatta per il 65% di ragazzi migranti e provenienti da ogni parte della Terra, a conquistarsi un titolo in una competizione ufficiale: «attraverso lo sport più amato al mondo - spiegano i dirigenti - abbiamo, ancora una volta, parlato il linguaggio dell'antirazzismo e dell'inclusione sociale. Forse nell'arco dell'intera stagione siamo riusciti a trasmettere qualcosa di quei valori ai ragazzi delle squadre che abbiamo trovato sul nostro cammino come avversarie, è la cosa a cui, per tutto l'anno, abbiamo tenuto di più. Inoltre, la nostra internità al Progetto Rebeldìa ci ha permesso di essere ulteriore occasione per parlare a settori della città e della società della difficile e precaria situazione della sede per le 30 associazioni del Progetto».  Dal sodalizio arriva un grazie a tutti: «Al mister Francesconi, al presidente Auletta (al quale chiediamo di essere più presente), al capitano Girlanda e a tutti i ragazzi, quelli che son sempre venuti come a quelli che si sono "cartellinati" per senso di appartenenza ma, magari, hanno fatto solo mezza partita in tutto l'anno perché pieni di impegni ed impossibilitati a venire alle partite». E ora sotto con l'edizione 2010 dei Mondiali Rebeldi di calcio a 5 (ai quali il Progetto Rebeldia parteciperà con due formazioni: Futbol Rebelde e "Veterani Sportivi" (con molti compagni della ex Dinamo 633). La dirigenza sta inoltre valutando la possibilità di iscriversi ad un ulteriore torneo primaverile od estivo di calcio a 7, e prenderà una decisione nei prossimi giorni sentendo uno ad uno ogni singolo tesserato.

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