Italia
Tre candidati per una maglia in attacco
Lorenzo Vannozzi
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Le maglie “storiche” esposte in ComuneInaugurata la mostra "Cento". C2 o C1? Il sindaco: cara Figc, ricordati di noi
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PISA. Cantoro, Spilabotte e Nocciolini. Soltanto uno dei tre scenderà in campo come spalla di Carparelli domenica a Gavorrano nella prima sfida della poule scudetto e al momento c'è molta incertezza su chi di loro sia il favorito.
Ieri contro gli Juniores, nel primo tempo Stefano Cuoghi ha messo in campo la formazione che ha cominciato contro il Genoa con Cossu preferito a Guzzo in difesa, Ilari e Doveri sulle corsie esterne, un centrocampo più tecnico con Chiesa al posto di Vagnati e Cantoro partner d'attacco di Carparelli.
L'allenatore degli Juniores Ildebrando Stafico si è inventato arbitro di questa amichevole che ha visto chiudere la prima frazione sul 7-0 grazie alla tripletta di Cantoro e alle doppiette di Chiesa e Carparelli. Un po' di apprensione per una botta presa da Obodo che esce zoppicando, ma non dovrebbe trattarsi di niente di grave.
Nella ripresa ancora nove reti con un bel poker di Spilabotte, una tripletta di Nocciolini e le reti di Laezza e Vagnati. Da segnalare la presenza di Francesconi e Scarlato nella formazione Juniores, con i due giocatori che sono rimasti in campo per tutti i 90'. Out Bercigli, da poco operatosi al ginocchio, ha svolto lavoro differenziato Gagliardi.
Oggi alle 12 Carparelli e compagni, assieme al presidente Battini, saranno presenti in Piazza XX settembre per visitare la mostra dell'associazione Cento, incontrare le autorità cittadine e salutare i tifosi.
Proprio ieri mattina infatti, alla presenza del sindaco Filippeschi e dell'assessore Eligi, è stata inaugurata nell'atrio di Palazzo Gambacorti la mostra "1909-2010, Centouno anni di passione nerazzurra". Così come nella mostra dello scorso settembre tenutasi presso la Limonaia, anche in questa edizione sono stati esposti cimeli storici del calcio pisano come spille, sciarpe, adesivi, maglie e documenti legati alla compagine nerazzurra.
"Questo è stato un impegno grandissimo - ha detto il sindaco - che arricchisce il patrimonio di testimonianze di questa squadra. Vorrei che fosse un momento per festeggiare: abbiamo passato le traversie e vinto un campionato ringraziando Battini e Camilli che hanno ricostruito una società partendo da zero. Ringraziamento anche ai tifosi che non hanno mai fatto mancare il proprio affetto.
Con la limitatezza di risorse che denunciamo, cerchiamo sempre di impegnarci al massimo dando il nostro sostegno. Siamo in continuo contatto con Figc e Lega affinchè non sfugga la particolarità pisana alla luce di quello che abbiamo fatto quest'anno".
Soddisfatto anche Fabio Vasarelli, uno dei responsabili della mostra, che ha un sogno con i suoi compagni di avventura: "Ci piacerebbe avere in futuro una mostra continuativa. Adesso non abbiamo i mezzi, ma ci speriamo. Magari nel futuro nuovo stadio".
Ieri contro gli Juniores, nel primo tempo Stefano Cuoghi ha messo in campo la formazione che ha cominciato contro il Genoa con Cossu preferito a Guzzo in difesa, Ilari e Doveri sulle corsie esterne, un centrocampo più tecnico con Chiesa al posto di Vagnati e Cantoro partner d'attacco di Carparelli.
L'allenatore degli Juniores Ildebrando Stafico si è inventato arbitro di questa amichevole che ha visto chiudere la prima frazione sul 7-0 grazie alla tripletta di Cantoro e alle doppiette di Chiesa e Carparelli. Un po' di apprensione per una botta presa da Obodo che esce zoppicando, ma non dovrebbe trattarsi di niente di grave.
Nella ripresa ancora nove reti con un bel poker di Spilabotte, una tripletta di Nocciolini e le reti di Laezza e Vagnati. Da segnalare la presenza di Francesconi e Scarlato nella formazione Juniores, con i due giocatori che sono rimasti in campo per tutti i 90'. Out Bercigli, da poco operatosi al ginocchio, ha svolto lavoro differenziato Gagliardi.
Oggi alle 12 Carparelli e compagni, assieme al presidente Battini, saranno presenti in Piazza XX settembre per visitare la mostra dell'associazione Cento, incontrare le autorità cittadine e salutare i tifosi.
Proprio ieri mattina infatti, alla presenza del sindaco Filippeschi e dell'assessore Eligi, è stata inaugurata nell'atrio di Palazzo Gambacorti la mostra "1909-2010, Centouno anni di passione nerazzurra". Così come nella mostra dello scorso settembre tenutasi presso la Limonaia, anche in questa edizione sono stati esposti cimeli storici del calcio pisano come spille, sciarpe, adesivi, maglie e documenti legati alla compagine nerazzurra.
"Questo è stato un impegno grandissimo - ha detto il sindaco - che arricchisce il patrimonio di testimonianze di questa squadra. Vorrei che fosse un momento per festeggiare: abbiamo passato le traversie e vinto un campionato ringraziando Battini e Camilli che hanno ricostruito una società partendo da zero. Ringraziamento anche ai tifosi che non hanno mai fatto mancare il proprio affetto.
Con la limitatezza di risorse che denunciamo, cerchiamo sempre di impegnarci al massimo dando il nostro sostegno. Siamo in continuo contatto con Figc e Lega affinchè non sfugga la particolarità pisana alla luce di quello che abbiamo fatto quest'anno".
Soddisfatto anche Fabio Vasarelli, uno dei responsabili della mostra, che ha un sogno con i suoi compagni di avventura: "Ci piacerebbe avere in futuro una mostra continuativa. Adesso non abbiamo i mezzi, ma ci speriamo. Magari nel futuro nuovo stadio".
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