Il Tirreno

Pisa

La Ies Sport vuol chiudere i conti

Ma.Be.

Secondo atto del derby playoff di promozione

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 PISA. Secondo atto del derby-playoff di Promozione maschile. La Ies Sport ha battuto il Fedeli Sporting nella prima partita (47-39), dunque potrebbe chiudere i conti già stasera (alle ore 20.30 al palasport) senza attendere l'eventuale bella in programma lunedì prossimo. La vittoria in questa finale comunque non basterebbe per l'ascesa in serie D, che sarebbe assegnata da un ulteriore girone di tre squadre (contro le vincenti nei playoff degli altri 2 gironi toscani) in gare di sola andata.  La tensione, pur senza sfociare nell'eccesso di agonismo, ha giocato un brutto scherzo alle due contendenti nella sfida inaugurale: «Mi auguravo una bella partita - confessa il coach vittorioso Paolo Campani - e invece è stata un concentrato di nervosismo. Il basso punteggio evidenzia questa situazione. Due squadre che si conoscono benissimo si sono annullate a vicenda. Fra i nostri avversari ha segnato molto Dini, infatti nel primo quarto erano avanti per 21-26. Poi però lo Sporting ha fatto solo 3 punti nel terzo quarto, e 10 nell'ultimo, mentre noi per fortuna ne abbiamo totalizzato qualcuno in più. Sono contento, oltre che per la vittoria, per il fatto che c'era tanta gente al palasport: un bene per il movimento del basket pisano». Anche le scelte tattiche dei due allenatori hanno disinnescato gli attacchi: «Abbiamo limitato Burato - ammette Campani -, ma lui ha giocato una grande gara a livello difensivo bloccando Giuliani, che ad Empoli aveva segnato 30 punti». Con gli unici dubbi legati alle possibili assenze di Minuti e Giusfredi (sostituito lunedì dal rientrante Tognotti), il tecnico della Ies si concede una battuta sulle sfide da disputare sempre al palasport: «Ora giocheremo"fuori casa". Il fattore campo peserà...». Stefano Magnozzi, dirigente del Fedeli Sporting, risponde simpaticamente: «Stasera saremo noi a giocare in casa, questo è fuori discussione». Il giusto clima per una bella serata di sport. Magnozzi condivide l'analisi di Campani: «È stata una partita molto tesa, anche se in campo non ci sono state botte. Semmai tutti avevano paura di sbagliare e nessuno si prendeva la responsabilità di tirare. Purtroppo noi abbiamo commesso più errori della Ies, non segnando un punto per quasi un intero tempino». Il folto pubblico è una consolazione: «Avevamo trecento persone al palasport per una gara di Promozione. Speriamo di averne altrettante stasera, magari per una partita che termini 90-88. Al di là degli interessi di parte, sarebbe importante per Pisa poter giocare anche la bella lunedì prossimo».

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