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Pisa

Cuoghi incontentabile: vietato rallentare

A.Scuglia - F.Loi
Cristiano Caleri, uno dei simboli del Pisa “guerriero” di Cuoghi
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Cristiano Caleri, uno dei simboli del Pisa “guerriero” di Cuoghi

«Chi vuole rimanere qui dimostri di essere combattivo anche dopo la promozione»

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 PISA. Dall'inizio del campionato al raggiungimento aritmetico dell'auspicata promozione si giudicano i giocatori, da quel momento sino alla fine della stagione si giudicano gl uomini. «E quel giudizio, se la società è d'accordo con me, sarà decisivo per le conferme». Parole e musica di Stefano Cuoghi, che non è per niente sazio di vittorie e pretende dal suo gruppo la stessa voglia di far bene fino in fondo. Obiettivo tecnico? «Vincere lo scudetto della serie D», dice il mister.  «La stagione non finisce né nel momento, spero vicino, in cui il nostro distacco sarà incolmabile, né il 16 maggio con l'ultima giornata della stagione regolare. Poco dopo inizieranno gli spareggi tra le vincitrici dei nove gironi e questo titolo, anche se è lo scudetto dei Dilettanti, vorrei portarlo a Pisa. Una città dalla quale ho avuto molto e che devo ripagare con tutte le mie forze, come sto cercando di fare. Pretendo dai miei ragazzi che onorino la maglia, con la serietà in allenamento e la voglia di vincere tutte le partite: per sé stessi e per dimostrare che sono degni di Pisa e che la società può contare su di loro per un campionato professionistico». Squadra che per ora il coach promuove a pieni voti. «Mi piace la mentalità di questo gruppo. Avete visto a fine partita all'Arena il Santarcangelo, il Fossombrone, il Chioggia? Avevano pareggiato, ma esultavano come se avessero vinto, mentre io dopo un pareggio anche esterno non sono mai contento. Questo indica come questi validi avversari reputassero prestigioso non perdere contro di noi. Il Pisa deve giocare puntando sempre al massimo. E' con questa mentalità e con questa serietà che siamo passati dal quarto posto al primato con 11 punti sulla seconda».  In campo. Dopo due giorni di riposo i nerazzurri si sono ritrovati ieri pomeriggio a Camp Darby per riprendere la preparazione. La prossima gara ufficiale è fissata per mercoledì 7 aprile quando all'Arena arriverà il Castellarano per il recupero della sfida saltata per il maltempo. Questa settimana, dicono i tecnici, il Pisa cercherà di lavorare sulla parte aerobica per poi accelerare sin dai prossimi giorni.  Stop per Gagliardi. La situazione dell'infermeria è tutto sommato buona. Il terzino Gagliardi, uscito per infortunio nel secondo tempo della partita con il Chioggia, ha riportato soltanto una contrattura. I tempi di recupero sono abbastanza brevi e il difensore potrà essere a disposizione sin dal prossimo impegno. Sono segnalati in netta ripresa anche Vagnati e Guzzo: non è detto, per entrambi, che possano essere pronti già per il Castellarano, ma per la trasferta sul campo del Castel San Pietro potrebbero tornare nell'elenco dei convocati.  Triangolare. Domani per la squadra nerazzurra è in programma sul terreno del Comunale di Cascina un triangolare (con Cascina e Urbino Taccola) organizzato per ricordare Simone Redini. Venerdì mattina poi ci sarà l'ultimo allenamento prima del rompete le righe previsto per le festività pasquali. Ma già da lunedì pomeriggio i nerazzurri torneranno a lavorare, proprio in vista del recupero contro il Castellarano.

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