Il Tirreno

Pisa

CALCIO

Conferme: Cuoghi e Minguzzi dicono sì

A.Scuglia - F.Loi /
Minguzzi e Cuoghi vicini alla conferma per la C2
◗
Minguzzi e Cuoghi vicini alla conferma per la C2

Pausa del campionato. Il calcio giocato si mette per un po' da parte. E così i rumors relativi al futuro fanno ancor meno fatica a prendere il sopravvento. Il Pisa per la C2 sarà posto in cantiere tra poco, subito dopo il recupero della gara con il Castellarano. Battini e Camilli tireranno le somme. Si discuterà anzitutto degli equilibri societari e poi degli uomini forti ai quali affidare il ritorno tra i professionisti.

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pausa del campionato. Il calcio giocato si mette per un po' da parte. E così i rumors relativi al futuro fanno ancor meno fatica a prendere il sopravvento. Il Pisa per la C2 sarà posto in cantiere tra poco, subito dopo il recupero della gara con il Castellarano. Battini e Camilli tireranno le somme. Si discuterà anzitutto degli equilibri societari e poi degli uomini forti ai quali affidare il ritorno tra i professionisti.

I due candidati in prima fila sono quelli già al servizio dei nerazzurri: il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi e l'allenatore Stefano Cuoghi. Entrambi non hanno mai fatto mistero, anzi, di voler continuare l'opera sotto la Torre. La loro disponibilità, nelle giuste e normali condizioni lavorative, è pressochè accertata. Certo che questa fase è quella in cui può succedere di tutto, in cui si possono aprire più strade.

E così Vincenzo Minguzzi è finito prepotentemente nel mirino del Pescara. La società abruzzese vorrebbe affiancare a Fabrizio Lucchesi un personaggio che conosca a fondo la categoria. E alcuni esponenti del club avrebbero pensato proprio a Minguzzi, tra l'altro ex portiere proprio del Pescara. Il diesse a Pisa ha svolto più un ruolo da uomo mercato che una funzione dirigenziale. E sta girando da tempo i campi della C e della D per trovare altri elementi. Bisogna vedere quali compiti e quali margini di manovra gli potranno essere proposti.

Curioso che l'altro nome che gira a Pescara sia quello di Andrea Iaconi, già direttore sportivo degli abruzzesi e, soprattutto, attualmente diesse al Grosseto con Piero Camilli. Sembra che a Pescara stiano pensando agli ex, ma in particolare agli uomini che hanno fatto il mercato in questa stagione per le squadre del comandante. Al quale, in ogni caso, spetterà l'ultima parola.

Siamo alle prime schermaglie. Ancora non si può parlare di strada tracciata. A Pisa i tasselli si andranno a comporre uno alla volta. La condotta di squadra e dei singoli in questo finale di stagione (campionato più poule scudetto) non sarà ininfluente, tutt'altro. Basti pensare, per esempio, alla posizione di Obodo: in quanti avrebbero pensato all'eventualità di una sua riconferma non più tardi di un mese fa? Adesso la crescita del nigeriano nel nuovo ruolo impone almeno una seria riflessione.

Il discorso può valere per più di un giocatore. Anche se sulla sostanza della nuova squadra lo stesso Camilli si è già espresso e il suo concetto è stato ribadito venerdì scorso da Carparelli: conviene puntare sui giovani, quelli che già sono nell'organico e che hanno dato una spinta decisiva alla squadra in tutto l'arco del campionato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web