CALCIO
14.30: il Pisa a Russi per la rivincita
A.Scuglia - F.Loi /
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Il bomber nerazzurro Marco Carparelli, 10 centriL'insidia del tempo sulla partita dei nerazzurri, attesi oggi a Russi da un avversario agguerrito e da una giornata probabilmente polare. Le previsioni meteo per la cittadina romagnola non sono buone
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PISA. L'insidia del tempo sulla partita dei nerazzurri, attesi oggi a Russi da un avversario agguerrito e da una giornata probabilmente polare. Le previsioni meteo per la cittadina romagnola (11.500 abitanti, 17 km di distanza da Ravenna, capoluogo di provincia) non sono buone.
Ieri sera a dire il vero non nevicava, ma si temeva per la notte. Il sito www.ilmeteo.it indica infatti nel primo pomeriggio pioggia mista a neve, freddo (meno di 5 gradi) e vento fra i 37 e i 41 km orari. L'esperienza insegna però che quando si vuol giocare si gioca, e tutto fa pensare che alle 14.30 la gara allo stadio Bucci si svolgerà regolarmente. La squadra nerazzurra è partita ieri nel primo pomeriggio per la sede del ritiro prepartita.
Inizia dunque oggi pomeriggio, salvo sorprese imprevedibili, il mini tour de force che questa settimana proseguirà poi con un doppio impegno consecutivo all'Arena: mercoledì contro il Castellarano, domenica contro il Carpi. Il discorso di base è sempre lo stesso: più la squadra di Cuoghi tiene questa elevata media di rendimento e prima passerà sotto il traguardo, ottenendo in quel modo la possibilità di capitalizzare due vantaggi. Il primo: lasciarsi alle spalle questa avventura in serie D che, comunque la si guardi, è penalizzante per l'intera realtà sportiva pisano. Secondo: ci sarà l'opportunità di cominciare a programmare in anticipo la prossima stagione.
Vendetta sportiva. Il primo avversario lungo il cammino del Pisa è questo Russi, squadra della cittadina natale del direttore sportivo Minguzzi. Un complesso abbastanza giovane, dal rendimento alterno, ma insidioso essendo in piena corsa per conquistare un posto nei playoff. I ravennati dunque non si tireranno indietro e ai nerazzurri gioverà ricordare di essere stati sconfitti all'andata; anzi, il Russi può vantarsi di essere stato la prima formazione a battere il Pisa in questo campionato. Per la compagine di Cuoghi potrebbe essere uno stimolo in più, così da riequilibrare anche con questo avversario nell'occasione diretto la bilancia complessiva.
La strategia. Secondo l'allenatore, i nerazzurri arrivano a questa partita nelle condizioni migliori. Dopo la sbandata tra Ponsacco e Rosignano, la marcia è stata ripresa con decisione. Anche gli allenamenti settimanali hanno confermato, parola di Cuoghi, questa tendenza. Un segnale di questo momento è la conferma continua dell'undici titolare, fatto che mai si era verificato in precedenza in questo campionato. A Russi si andrà avanti in questo modo, anche se l'impegno di mercoledì potrebbe consigliare un po' di turn over. Ma i cambiamenti, se ci saranno, saranno rinviati appunto alla gara con il Castellarano.
Formazione. In difesa avanti con il solito terzetto, che sacrifica Cossu, ma solo di fronte ad un Guzzo che si sta comportando molto bene. Un piccolo ballottaggio potrebbe esserci tra Ton e Papa, con quest'ultimo però che potrebbe andare in campo nella prossima gara. Sulla fascia sinistra conferma per Gagliardi, che si sta proponendo con efficacia e ha saputo ottenere uno spazio importante in questa squadra. In mediana il tandem Vagnati-Caleri ha superato tutta la concorrenza interna. Sulla trequarti ci sarà ancora Chiesa, che sembra aver smarrito un po' di lucidità sotto porta, ma che ormai è entrato nei meccanismi del centrocampo a tre. Morde il freno Ilari, che avrebbe le sue chances per giocare: appuntamento, anche nel suo caso, con il Castellarano. In attacco Carparelli e Francesconi. Cantoro ha avuto un piccolo problema ad un ginocchio, così in panchina potrebbe andare Spilabotte.
Il programma. La partita con il Russi segna l'avvio del percorso che porterà alla sfida con il Chioggia del 27 marzo all'Arena. A quella gara i nerazzurri vogliono arrivare col massimo vantaggio, anche se il calendario nei prossimi impegni è impegnativo. Dopo il Castellarano arriverà a Pisa il Carpi, squadra che si è ripresa alla grande dopo un lungo periodo di crisi: gli emiliani avevano tutte le qualità per essere la vera rivale dei nerazzurri. Seguirà la trasferta sul campo del Santarcangelo, altra formazione in piena lotta per i playoff. Quindi sarà la volta del Chioggia.
Ieri sera a dire il vero non nevicava, ma si temeva per la notte. Il sito www.ilmeteo.it indica infatti nel primo pomeriggio pioggia mista a neve, freddo (meno di 5 gradi) e vento fra i 37 e i 41 km orari. L'esperienza insegna però che quando si vuol giocare si gioca, e tutto fa pensare che alle 14.30 la gara allo stadio Bucci si svolgerà regolarmente. La squadra nerazzurra è partita ieri nel primo pomeriggio per la sede del ritiro prepartita.
Inizia dunque oggi pomeriggio, salvo sorprese imprevedibili, il mini tour de force che questa settimana proseguirà poi con un doppio impegno consecutivo all'Arena: mercoledì contro il Castellarano, domenica contro il Carpi. Il discorso di base è sempre lo stesso: più la squadra di Cuoghi tiene questa elevata media di rendimento e prima passerà sotto il traguardo, ottenendo in quel modo la possibilità di capitalizzare due vantaggi. Il primo: lasciarsi alle spalle questa avventura in serie D che, comunque la si guardi, è penalizzante per l'intera realtà sportiva pisano. Secondo: ci sarà l'opportunità di cominciare a programmare in anticipo la prossima stagione.
Vendetta sportiva. Il primo avversario lungo il cammino del Pisa è questo Russi, squadra della cittadina natale del direttore sportivo Minguzzi. Un complesso abbastanza giovane, dal rendimento alterno, ma insidioso essendo in piena corsa per conquistare un posto nei playoff. I ravennati dunque non si tireranno indietro e ai nerazzurri gioverà ricordare di essere stati sconfitti all'andata; anzi, il Russi può vantarsi di essere stato la prima formazione a battere il Pisa in questo campionato. Per la compagine di Cuoghi potrebbe essere uno stimolo in più, così da riequilibrare anche con questo avversario nell'occasione diretto la bilancia complessiva.
La strategia. Secondo l'allenatore, i nerazzurri arrivano a questa partita nelle condizioni migliori. Dopo la sbandata tra Ponsacco e Rosignano, la marcia è stata ripresa con decisione. Anche gli allenamenti settimanali hanno confermato, parola di Cuoghi, questa tendenza. Un segnale di questo momento è la conferma continua dell'undici titolare, fatto che mai si era verificato in precedenza in questo campionato. A Russi si andrà avanti in questo modo, anche se l'impegno di mercoledì potrebbe consigliare un po' di turn over. Ma i cambiamenti, se ci saranno, saranno rinviati appunto alla gara con il Castellarano.
Formazione. In difesa avanti con il solito terzetto, che sacrifica Cossu, ma solo di fronte ad un Guzzo che si sta comportando molto bene. Un piccolo ballottaggio potrebbe esserci tra Ton e Papa, con quest'ultimo però che potrebbe andare in campo nella prossima gara. Sulla fascia sinistra conferma per Gagliardi, che si sta proponendo con efficacia e ha saputo ottenere uno spazio importante in questa squadra. In mediana il tandem Vagnati-Caleri ha superato tutta la concorrenza interna. Sulla trequarti ci sarà ancora Chiesa, che sembra aver smarrito un po' di lucidità sotto porta, ma che ormai è entrato nei meccanismi del centrocampo a tre. Morde il freno Ilari, che avrebbe le sue chances per giocare: appuntamento, anche nel suo caso, con il Castellarano. In attacco Carparelli e Francesconi. Cantoro ha avuto un piccolo problema ad un ginocchio, così in panchina potrebbe andare Spilabotte.
Il programma. La partita con il Russi segna l'avvio del percorso che porterà alla sfida con il Chioggia del 27 marzo all'Arena. A quella gara i nerazzurri vogliono arrivare col massimo vantaggio, anche se il calendario nei prossimi impegni è impegnativo. Dopo il Castellarano arriverà a Pisa il Carpi, squadra che si è ripresa alla grande dopo un lungo periodo di crisi: gli emiliani avevano tutte le qualità per essere la vera rivale dei nerazzurri. Seguirà la trasferta sul campo del Santarcangelo, altra formazione in piena lotta per i playoff. Quindi sarà la volta del Chioggia.
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