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Pisa, due mesi senza gol su azione

Francesco Loi
A sinistra Marco Carparelli in azione Sopra Cuoghi mentre stringe la mano a Cantoro A destra Porro in azione: a Budrio con il Mezzolara dovrebbe giocare fin dall’inizio
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A sinistra Marco Carparelli in azione Sopra Cuoghi mentre stringe la mano a Cantoro A destra Porro in azione: a Budrio con il Mezzolara dovrebbe giocare fin dall’inizio

L'attacco deve cambiare. Se all'Arena i conti tornano sempre, in trasferta proprio non ci siamo. I nerazzurri sono in fuga, classifica alla mano. Ma potevano esserlo ancora di più, molto di più. Però lontano da Pisa fare gol è diventata un'impresa. Anche quando sarebbe indubbiamente meritato, come a Ponsacco. Quante palle-gol non sfruttate: tanto gioco, senza finalizzare.

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PISA. L'attacco deve cambiare. Se all'Arena i conti tornano sempre, in trasferta proprio non ci siamo. I nerazzurri sono in fuga, classifica alla mano. Ma potevano esserlo ancora di più, molto di più. Però lontano da Pisa fare gol è diventata un'impresa. Anche quando sarebbe indubbiamente meritato, come a Ponsacco. Quante palle-gol non sfruttate: tanto gioco, senza finalizzare.

Domani a Budrio dovrebbe vedersi, in avanti, qualcosa di nuovo. Un po' di turn over è normale, per via degli impegni ravvicinati. Ma dietro questo c'è anche l'esigenza di trovare maggiore capacità di bucare l'avversario.
Trasferte in bianco. E' dalla trasferta di Adria di metà dicembre che i nerazzurri non segnano in trasferta un gol su azione. Allora finì 3-0 per la squadra di Cuoghi: a bersaglio andarono Cantoro, Vagnati e Chiesa. Poi più niente. La prima gara esterna del 2010 è stata quella sul campo della Virtus Castelfranco: risultato 1-1, in rete Vagnati su rigore. A quel punto i rubinetti si sono proprio chiusi: 0-0 a Riccione (la vittoria arriverà a tavolino), stesso risultato in bianco a Ponsacco. Un gol in tre partite, con nel mezzo il rinvio della gara di Mezzolara.

La differenza. Di tutt'altro tenore il rendimento interno: tre gol segnati al Borgo a Buggiano, altrettanti al Boca Pietri. Regola del tris rispettata anche quando le occasioni sono state minori rispetto al solo primo tempo di Ponsacco. Due reti di Cantoro in queste gare del nuovo anno all'Arena, a bersaglio poi attaccanti (Carparelli), esterni (Nocciolini), centrocampisti (Vagnati), difensori (Talignani). Una coralità invidiabile, un'efficacia complessiva che in trasferta svanisce.

Test Mezzolara. Quella di domani a Budrio somiglia ad una riprova. Le previsioni meteo indicano ghiaccio. Sarà probabilmente un altro terreno in condizioni difficili, come quello di Ponsacco. I nerazzurri hanno la possibilità di rifarsi, di stoppare la tendenza al pareggio senza gol lontano dall'Arena. Dietro l'unica concorrente che non demorde sembra essere il Chioggia, il Fossombrone si sta sfaldando, il Santarcangelo deve prima affrontare due recuperi e vedere come vanno; in crescita il Rovigo, che però resta sempre a discreta distanza. Se i nerazzurri tornano ad accelerare in trasferta, semplicemente prendendosi quello che meriterebbero, possono chiudere il campionato nel giro di non molte settimane.

Le alternative. Il doppio cambio di Ponsacco all'inizio del secondo tempo - fuori gli argentini, dentro Ilari e Porro - ha disegnato in attacco un nuovo Pisa, sul quale Cuoghi sta lavorando da qualche tempo. Davanti, in effetti, qualcosa va inventato per smuovere un po' le acque. Cantoro non è micidiale in area di rigore, l'opportunismo sotto rete non è il suo forte e la manovra della squadra non trova lo sbocco diretto che va cercando. Francesconi ultimamente fa più tribuna che panchina, anche per colpa del regolamento sugli under. Spilabotte comincia ad affacciarsi sul campo con più frequenza, ma ancora non ha avuto modo, giocando una parte consistente di gara, di svelarsi.

Doppio trequartista.
Finora non si è vista un'alternativa precisa al centravanti argentino. La prima punta potrebbe anche farla Carparelli. A maggior ragione se, come sembra, è arrivato il momento del doppio fantasista: Ilari più Porro. Questa potrebbe essere la soluzione prescelta per Budrio, anche per dare un po' di respiro a Chiesa. Ilari è tornato in forma, Porro aspetta di essere impiegato con continuità per riallacciare il discorso avviato e concluso con il gran gol di Pistoia. Era addirittura la seconda giornata.

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