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I NERAZZURRI

Un Pisa inedito contro il Riccione

A. Scuglia-F. Loi
Un Pisa inedito contro il Riccione

Potrebbero esserci diverse novità nel Pisa che affronterà domenica, per la prima giornata di ritorno, la trasferta di Riccione. Stefano Cuoghi ha fatto le prove generali ieri sul campo sintetico di San Donato (San Miniato), in realtà mischiando parecchio le carte

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PISA. Potrebbero esserci diverse novità nel Pisa che affronterà domenica, per la prima giornata di ritorno, la trasferta di Riccione.
Stefano Cuoghi ha fatto le prove generali ieri sul campo sintetico di San Donato (San Miniato), in realtà mischiando parecchio le carte. Ma alcune idee del tecnico sono emerse lo stesso. Bisogna però partire dai non pochi punti interrogativi che ancora permangono.
Ricordata la squalifica dell'esterno Laezza, che sarà sostituito da Nocciolini, i dubbi riguardano la disponibilità di Marco Carparelli (in permesso familiare), oltre che le posizioni di Obodo e Cantoro, dopo le critiche che hanno seguito la loro prova domenica scorsa a Carpi.
Quello che Cuoghi non dovrebbe toccare è il pacchetto arretrato (Ton, Cossu, Bizzotto), per il resto si apre un ventaglio abbastanza ampio di ipotesi.
Una delle accoppiate in mediana provata con più insistenza è quella formata da Caleri e Vagnati. In questo caso, dunque, Obodo resterebbe fuori dall'undici titolare e prevarrebbe una linea di centrocampo composta da cursori. In cabina di regia l'allenatore ha fatto ruotare più elementi: il ruolo è toccato anche a Scarlato e Porro, due giocatori per i quali a lungo si era parlato di una probabile cessione, ma che alla fine potrebbero anche rimanere.
Una serie di soluzioni sono state provate anche dalla trequarti in avanti. Una soluzione che non è da escludere è quella di due mezzepunte dietro ad un solo attaccante: Cantoro, in caso di assenza di Carparelli, oppure l'outsider Spilabotte? I due principali trequartisti, nei piani di Cuoghi, sono Chiesa ed Ilari. Da non sottovalutare che si giocherà su un campo sintetico, molto veloce, dove le qualità tecniche risaltano molto di più; per questo l'ipotesi della doppia mezzapunta potrebbe decollare. Nel ruolo è stato schierato anche Porro, che in effetti era arrivato in nerazzurro per ricoprire una posizione simile.
Nel frattempo continuano i provini per i portieri under. D'Ettorre, classe 1988, ex delle giovanili del Pescara e del Chieti ha finito il suo periodo in nerazzurro: non è stato ritenuto atleticamente pronto. Tra i pali nella partitella c'era invece Alberto Pea, classe 1990, che era nella rosa della Colognese (serie D), dove è arrivato dal Lumezzane.
Il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi continua comunque il suo giro d'orizzonte. «Per noi adesso è soprattutto importante vincere domenica - dice Minguzzi - anche per approfittare degli scontri diretti proposti dal calendario».
Lutto nerazzurro. E' deceduto all'età di 79 anni Franco Gratta, ala destra del Pisa nella stagione 1957-58, quando i nerazzurri militavano in IV Serie; giocò a lungo anche nel San Prospero. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 15 presso la chiesa di via Santa Marta. Alla famiglia vanno le condoglianze di tutti gli sportivi e della nostra redazione.

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