Nerazzurri
Mercato, il Pisa vicino a Gagliardi
Antonio Scuglia
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A sinistra Fiasconi: incerta la sua permanenza in maglia nerazzurra. Qui sopra, Carparelli e compagni salutano il pubblico dopo la gara con il Fossombrone. A destra Talignani un un duello con il marchigiano Bolzan nel corso del match all’Arena GaribaldiResta fluida la situazione dei possibili partenti mentre fra gli arrivi si torna a parlare di una punta
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PISA. Qualche giorno di vacanza per ritemprarsi e poi si riparte. Con una squadra che, alla fine della tornata invernale di mercato, sarà quella che conosciamo già a parte due o tre "aggiustamenti". Il grosso, insomma, è stato fatto a parte una possibile sorpresa.
L'ultimo mese e mezzo ha portato l'addio di tre giocatori "adulti" e di un giovane: Macelloni, Bonuccelli, Pasciuti e Gigli. Il tutto a fronte di un arrivo reale (il difensore Riccardo Cossu, classe 1982, già in panchina contro il Fossombrone) e quelli "virtuali" come Cantoro, Chiesa, Bizzotto e Ton, in precedenza mai visti, o almeno quasi mai. Le prossime partenze - probabilmente le ultime - possono essere quelle di Fiasconi, Scarlato e Porro. Ma partiranno davvero? Il difensore centrale, bloccato da un infortunio, difficilmente rientrerà nei piani tecnici di Cuoghi, anche se la parola definitiva non è detta. Scarlato, che prima veniva dato come partente sicuro, si sta allenando con grande lena. Contro la sua conferma parla la perdurante pubalgia, a favore parla il comportamento esemplare che sta tenendo nel lavoro. Quanto a Porro, il dilemma non è risolto. L'infortunio al ginocchio lo penalizza, la cifra tecnica però è eccezionale per la categoria. Tutto ancora in ballo, insomma.
E gli arrivi? Il prossimo dovrebbe essere Francesco Gagliardi, esterno sinistro del Cecina, classe 1988, uno degli svincolati della scorsa settimana. E' già in prova e nella sfida all'Arena (6 dicembre) fu uno dei più positivi dei suoi. In pratica diventerebbe l'alternativa a Talignani, che al momento è la priorità per il club nerazzurro. Sulla destra infatti Laezza in caso di bisogno sembra ben sostituibile da Nocciolini che, partito in ritardo nella preparazione tattica per quel ruolo (ha iniziato da attaccante ed è stato un po' bruciato), sta recuperando di gran lena. Anche per questo la pista che porta a un altro cecinese, il 1990 Nicolò Piombino, esiste ma è meno calda.
Altre due le possibili mosse. Una in porta, ma non è detto che si faccia davvero. Il candidato sarebbe ovviamente un Under, con il ritorno del giovanissimo Santoni a farsi le ossa negli Juniores. E una in attacco, ma non sarebbe un Under perché Spilabotte ha convinto Cuoghi come possibile innesto. Si tratta quindi - se arriverà - di un Over proveniente dai professionisti, a compensare anche numericamente la partenza di Bonuccelli.
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