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L'opportunità di allungare il passo

Francesco Loi
L'opportunità di allungare il passo

Sembra davvero arrivato il momento giusto per allungare il passo. E' quello che chiede la società alla squadra di Cuoghi, è anche quello che il calendario mette a disposizione sin dal prossimo turno

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PISA. Sembra davvero arrivato il momento giusto per allungare il passo. E' quello che chiede la società alla squadra di Cuoghi, è anche quello che il calendario mette a disposizione sin dal prossimo turno. Domenica infatti, con il Pisa impegnato nel derby di Pontedera, le avversarie dirette si affrontano l'una contro l'altra. In programma sfide che non potranno accontentare tutti.
Per questo i nerazzurri possono riuscire ad incrementare i due punti di vantaggio che ora hanno sulla seconda, il Fossombrone (28 contro 26), ed i tre che vantano sulle terze (a quota 25 ci sono Chioggia, Cecina e Santarcangelo). Il programma di domenica è decisamente interessante. Il Bikkembergs Fossombrone riceve il Rovigo (24 punti), il Cecina ospita il Santarcangelo, mentre il Chioggia deve vedersela con un Carpi in ripresa.
E' di tutti questi incroci che il Pisa deve approfittare. Ma le altre, con la squadra di Cuoghi tornata in vetta alla classifica, non hanno paura che la fuga sia già quella giusta? Non hanno timore che i giochi per il primo posto siano già molto complicati? Questa paura non sembra esserci, sostanzialmente perchè le avversarie dei nerazzurri affermano, a parole (quindi non c'è molto da fidarsi), quasi di far parte di tutto un "altro" campionato.
«Questo è un torneo equilibrato. Si può vincere, ma anche perdere contro chiunque», dice il tecnico del Bikkembergs Fossombrone, Mirco Omiccioli, che dopo la sconfitta di Budrio contro il Mezzolara non ha fatto drammi. La squadra griffata è già molto soddisfatta così della sua stagione. «Noi, basta dare un'occhiata alla classifica - aggiunge Omiccioli - stiamo disputando un campionato molto buono, sicuramente sopra le aspettative». Ma dello scatto del Pisa cosa dice? «Nel calcio è difficile sbilanciarsi, ma credo che abbia tutte le carte in regola per fare un campionato a parte. Non dobbiamo guardare al Pisa, noi siamo partiti per disputare una bella stagione e credo proprio che finora ci stiamo riuscendo».
Alessandro Renica, allenatore del Chioggia, non guarda al Pisa per altri motivi. Ha appena salvato la sua panchina con la larga vittoria sul campo del Castellarano. «Dovevamo essere bravi a rimanere tranquilli e ritrovare la nostra condizione migliore. E' una vittoria che dà forse serenità all'ambiente esterno, perché per quanto ci riguarda noi avevamo la coscienza a posto».
Il Cecina e il Santarcangelo sono proprio su un altro piano, sempre a parole. Il direttore sportivo del Cecina, Fabio D'Ambrosio, dice: «Noi dobbiamo andare avanti così, senza dimenticare che vogliamo la salvezza senza l'incubo degli spareggi. Viviamo alla giornata. Faremo i conti soltanto a primavera, quando terminerà la stagione regolare». Stesso concetto più o meno viene espresso dal tecnico dei romagnoli Roberto Rossi: «Alcuni dei miei giocatori non hanno ancora la piena efficienza fisica dopo essere stati infortunati, però la classifica ci lascia sufficientemente tranquilli».
Tutto sotto controllo, quindi? Più bellicoso sembra il Rovigo, che adesso si trova a quattro punti dai nerazzurri. La squadra di Carmine Parlato è reduce da tre vittorie consecutive, l'ultima con il Pontedera. Il tecnico dà l'impressione di nascondersi: «Il futuro? So solo che abbiamo 24 punti e che dobbiamo continuare in questo modo. La classifica adesso non mi interessa». Ruggeri, uno di quelli andati a bersaglio proprio contro il Pontedera, invece si lascia scappare: «Perchè non sognare?».

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