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Serie D

Pontedera, ora non fermartiI granata di Masi a cacciadi punti pesanti a Rosignano

Francesca Lombardi

Il coach granata chiede maggiore profondità in attacco

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PONTEDERA. Appena archiviata con uno 0-0 l'andata della sfida di campanile con il Ponsacco, i granata devono pensare ad un altro derby toscano, stavolta con il Rosignano (ore 14.30, arbitro Brodo di Viterbo) che hanno dalla loro parte una striscia di cinque risultati utili consecutivi. Ma anche il Pontedera non sta sfigurando. Anzi ha tirato fuori l'orgoglio granata e ha messo nel dimenticatoio l'avvio nero. Sono arrivati 11 punti in 5 partite e il penultimo Riccione è ora a -5. «Il Rosignano è sicuramente una buona squadra - spiega il responsabile dell'area tecnica Stefano Tognozzi - è una neo promossa e quindi ha grande entusiasmo, inoltre va a suo favore il fatto di non giocare un calcio importante da molto tempo, per questo ha l'appoggio di tutta la città».
I ragazzi di Marco Masi però sono intenzionati a far sentire durante i novanta minuti le proprie ragioni e a tenere bene in vista l'obiettivo di continuare la serie positiva di risultati, fare più punti possibile e attendere dicembre per conoscere le decisioni prese dalla società. Certo che avere la classifica dalla propria parte potrebbe far scongiurare il peggio e quindi è meglio rimboccarsi le maniche e mettere sotto torchio gli avversari, chiunque siano.
«Non ci devono spaventare le squadre che dobbiamo affrontare - non si stanca di ripetere Tognozzi - non ci sono grandi differenze, Pisa a parte naturalmente».
Non ci sarà in avanti Checchi ancora sofferente per quel problema muscolare che lo ha costretto ad uscire nel primo tempo nell'incontro con il Ponsacco domenica scorsa. Sembrerebbero invece in fase di recupero Ceccarelli, Balleri e Marinai.
«Il Rosignano è una squadra che subisce poco, una formazione molto compatta, dunque dobbiamo stare particolarmente attenti - rileva l'allenatore Marco Masi - non aver subito gol dal Ponsacco per la prima volta in questa stagione è segno dei progressi che stiamo a poco a poco compiendo, inoltre anche la fortuna ha giocato a nostro favore perché se Cusini invece di colpire la traversa nel primo tempo avesse segnato, per noi poi sarebbe stata dura recuperare lo svantaggio». Comunque se la difesa è in via di guarigione, l'attacco deve iniziare ad essere più prolifico. «Facciamo fatica a trovare la profondità in avanti - spiega Masi - i nostri attaccanti vogliono sempre la palla addosso e dunque siamo maggiormente prevedibili, dobbiamo continuare a lavorare per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria».
Ancora da sciogliere il nodo della formazione anche se è probabile che mister Masi opti per il 4-3-1-2. «Il Rosignano dovrebbe giocare con tre attaccanti, quindi credo sia meglio scendere in campo con la difesa a quattro», conclude l'allenatore granata.
Intanto gli ultrà si danno appuntamento alle ore 13 alla stazione di Pontedera per seguire la squadra nella trasferta di Rosignano. Partenza treno ore 13.16. Costo biglietto 12 euro (andata e ritorno).

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