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Expo Fitness, spettacolo da record
Carlo Palotti
Gli organizzatori tracciano un bilancio positivo «Servirebbe un maggiore aiuto dalle istituzioni»
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PISA. Divertimento, sport e benessere. Ecco le tre parole d'ordine dell'Expo Fitness 2009 andata in scena nel weekend presso l'area expo di Ospedaletto. La seconda edizione ha avuto come risultato una grande partecipazione di addetti ai lavori e sportivi.
«Le novità più importanti di quest'anno - dice Massimiliano Franceschi della Nuova Kros, organizzatrice del'evento - sono state lo Striding (una sorta di spinning camminato a tempo di musica), la piscina allestita per l'acqua-fitness, il padiglione della danza ed i due completamente dedicati all'attività dei presenter. Nell'area esterna ai padiglioni però, quest'anno si è corsa una gara del tutto fuori dalle righe, la Crazy run (aperta a singoli, staffette e bambini).
La corsa pazza (letteralmente) si è snodata in un percorso fangoso di 3 km, ricolmo di ostacoli visibili ed insidie di ogni sorta: «Ringraziamo Andrea Maggini - continua Massimiliano Franceschi - che dopo l'esperienza della Pisa Marathon, ha voluto portare in città questa disciplina carica di divertimento anche per chi rimane solamente fuori a guardare». Tra tubi, percorsi di guerra, balle di fieno e pneumatici i contendenti hanno dato l'anima per ottenere i migliori tempi di gara e raggiungere così le premiazioni di domenica pomeriggio.
«Dopo un viaggio negli Usa e la conoscenza fatta di Arnold Schwarzenegger - ci racconta Massimiliano Bottazzi di Punto Energy, tra gli organizzatori dell'evento - mi sono gettato a capo fitto nella promozione del Body building (culturismo) in Italia. Volevo portare all'interno dell'area espositiva anche l'attrezzistica, ma poi non siamo riusciti a mettere in atto la gara di culturismo cha avevamo in programma. Chi pratica questo sport non deve essere identificato con chi assume steroidi, io voglio portare in città la giusta conoscenza di questa disciplina che in definitiva "costruisce il corpo", ma in contemporanea anche la mente di chi lo pratica».
Tra le attività di rilievo lo stage di Wrestling (con la presenza sul ring del campione italiano dei pesi massimi) e le conferenze a margine della manifestazione. «L'Expo Fitness come tutte le altre manifestazioni - dice Luigi Costa della Iguana è Di Più - sono un'occasione di rilancio: sia perché creano lavoro che per l'immagine stessa di Pisa. Le idee e le iniziative non mancano e l'area Expo si presta alla loro organizzazione per le strutture che ha a disposizione.
Forse è mancato un po' di appoggio da parte delle istituzioni, magari per la messa in opera di un servizio navetta efficiente. Come esercente mi metto volentieri in gioco con il normale rischio d'impresa che accompagna ogni attività, ma una manifestazione importante e con tanta presenza di pubblico come questa, necessita anche di una collaborazione più attenta da parte delle amministrazioni».
«Le novità più importanti di quest'anno - dice Massimiliano Franceschi della Nuova Kros, organizzatrice del'evento - sono state lo Striding (una sorta di spinning camminato a tempo di musica), la piscina allestita per l'acqua-fitness, il padiglione della danza ed i due completamente dedicati all'attività dei presenter. Nell'area esterna ai padiglioni però, quest'anno si è corsa una gara del tutto fuori dalle righe, la Crazy run (aperta a singoli, staffette e bambini).
La corsa pazza (letteralmente) si è snodata in un percorso fangoso di 3 km, ricolmo di ostacoli visibili ed insidie di ogni sorta: «Ringraziamo Andrea Maggini - continua Massimiliano Franceschi - che dopo l'esperienza della Pisa Marathon, ha voluto portare in città questa disciplina carica di divertimento anche per chi rimane solamente fuori a guardare». Tra tubi, percorsi di guerra, balle di fieno e pneumatici i contendenti hanno dato l'anima per ottenere i migliori tempi di gara e raggiungere così le premiazioni di domenica pomeriggio.
«Dopo un viaggio negli Usa e la conoscenza fatta di Arnold Schwarzenegger - ci racconta Massimiliano Bottazzi di Punto Energy, tra gli organizzatori dell'evento - mi sono gettato a capo fitto nella promozione del Body building (culturismo) in Italia. Volevo portare all'interno dell'area espositiva anche l'attrezzistica, ma poi non siamo riusciti a mettere in atto la gara di culturismo cha avevamo in programma. Chi pratica questo sport non deve essere identificato con chi assume steroidi, io voglio portare in città la giusta conoscenza di questa disciplina che in definitiva "costruisce il corpo", ma in contemporanea anche la mente di chi lo pratica».
Tra le attività di rilievo lo stage di Wrestling (con la presenza sul ring del campione italiano dei pesi massimi) e le conferenze a margine della manifestazione. «L'Expo Fitness come tutte le altre manifestazioni - dice Luigi Costa della Iguana è Di Più - sono un'occasione di rilancio: sia perché creano lavoro che per l'immagine stessa di Pisa. Le idee e le iniziative non mancano e l'area Expo si presta alla loro organizzazione per le strutture che ha a disposizione.
Forse è mancato un po' di appoggio da parte delle istituzioni, magari per la messa in opera di un servizio navetta efficiente. Come esercente mi metto volentieri in gioco con il normale rischio d'impresa che accompagna ogni attività, ma una manifestazione importante e con tanta presenza di pubblico come questa, necessita anche di una collaborazione più attenta da parte delle amministrazioni».
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